Sanità
venerdì 9 Gennaio, 2026
Cure palliative pediatriche, Asuit entra nel progetto europeo HOPE4Kids per migliorare la qualità di vita dei bambini con tumore
di Redazione
L’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino partecipa alla rete Ue che coinvolge 23 Paesi e 21 ospedali: al centro assistenza precoce, sostegno alle famiglie e continuità delle cure oncologiche pediatriche
Quando una famiglia si trova ad affrontare una malattia oncologica pediatrica, ogni gesto di cura diventa fondamentale. Non solo le terapie, ma anche la gestione dei sintomi, il supporto emotivo e l’accompagnamento nelle decisioni più difficili. È in questo contesto che le cure palliative pediatriche rappresentano un punto di riferimento essenziale lungo tutto il percorso di malattia.
Con questo approccio, le cure palliative pediatriche dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) entrano ufficialmente a far parte di HOPE4Kids, una grande collaborazione europea dedicata a migliorare la qualità della vita dei bambini con tumore e delle loro famiglie.
Ogni anno, in Europa, circa 25.000 bambini ricevono una diagnosi di cancro. Per loro, e per chi li accompagna quotidianamente, la qualità dell’assistenza è determinante. Le cure palliative pediatriche non sono limitate alla fase finale della vita, ma possono iniziare fin dall’esordio della malattia, con l’obiettivo di alleviare i sintomi, sostenere la quotidianità e dare risposte concrete a paure e incertezze.
Il progetto HOPE4Kids (Holistic Oncological Palliative Care 4 Europe’s Kids) nasce proprio per rafforzare questo modello di assistenza. Promosso dall’Unione europea, coinvolge 23 Paesi, con la partecipazione di 20 istituti di ricerca, 21 ospedali e 3 associazioni di familiari, per un finanziamento complessivo di 12 milioni di euro.
All’interno del progetto, Asuit porta l’esperienza maturata negli anni nel campo delle cure palliative pediatriche, fondata su alcuni elementi chiave: l’accompagnamento delle famiglie fin dall’inizio del percorso di cura; una presa in carico multidisciplinare che coinvolge non solo il bambino, ma l’intero nucleo familiare; un forte lavoro di rete tra ospedale, territorio e assistenza domiciliare; un dialogo costante con i genitori per supportarli nelle scelte più complesse.
Si tratta di un modello che mette al centro la relazione di cura e che, grazie a HOPE4Kids, entra ora nel confronto europeo sulle migliori pratiche per l’assistenza ai bambini con tumore.
Nei prossimi quattro anni, il progetto svilupperà strumenti e azioni concrete: linee guida europee condivise sulle cure palliative pediatriche; materiali formativi destinati a professionisti sanitari, insegnanti, caregiver e genitori; strumenti digitali per semplificare l’assistenza a domicilio; un piano di cura individuale utilizzabile in tutta Europa, per garantire continuità anche quando il bambino viene seguito in strutture diverse.
La partecipazione a HOPE4Kids consentirà ad Asuit di contribuire con il proprio know-how e, allo stesso tempo, di arricchire i servizi offerti grazie al confronto con professionisti di tutta Europa. Un’opportunità per portare anche in Trentino nuove competenze e modalità di lavoro, con un obiettivo chiaro: essere accanto ai bambini malati di tumore e alle loro famiglie in ogni fase del percorso di cura.