I dati
venerdì 2 Gennaio, 2026
Turismo e popolazione in crescita a Vallelaghi: 5,7 milioni di investimenti tra scuole e fotovoltaico
di Daniele Benfanti
Nuove opere pubbliche e incentivi per far circolare il patrimonio immobiliare e sostenere i residenti
In quattro anni e mezzo il Comune di Vallelaghi, nato nel 2016 dalla fusione fra Terlago, Vezzano e Padregnone, ha guadagnato 154 abitanti. La vicinanza all’area urbana di Trento e la proiezione verso la pregiata area Altogardesana (legame suggellato, da alcuni anni, anche dalla comune appartenenza turistica all’Apt Garda Dolomiti) sono due elementi che favoriscono l’appetibilità della zona. Ma non c’è solo il saldo migratorio favorevole: anche il saldo naturale, ovvero la bilancia nati-morti, sorprendentemente positivo. Dal 2023 la tendenza si è invertita: prima 7 nati più dei deceduti (40 contro 33), pareggio l’anno scorso (34-34) e parità anche quest’anno (22-22) ma abbiamo dati disponibili relativi solo al primo trimestre.
Un comune giovane
«I bambini in età 0-2 sono aumentati del 15%, da 99 a 115, e quelli in età prescolare, da scuola infanzia, da 146 a 186» snocciola il sindaco Lorenzo Miori, visibilmente soddisfatto. Non a caso il nuovo nido e la ristrutturazione della scuola dell’infanzia di Terlago in un bel polo 0-6 non sono stati un caso, ma un opera pubblica studiata con lungimiranza, per rispondere a concrete necessità.
Aumentano anche gli over 65, comunque: in 5 anni sono saliti da 1015 a 1130.
Emergenza abitare
«Il tema della casa anche per Vallelaghi diventa centrale» ha commentato nell’ultimo consiglio comunale dell’anno il sindaco Lorenzo Miori. «Scarseggiano le abitazioni disponibili e mancano nuove edificazioni, per la regola sul consumo zero di suolo. I contributi per le ristrutturazioni hanno disincentivato nuove realizzazioni e il Prg andrebbe adeguato. Ci sono seconde case vuote: molti hanno paura ad affittare per la possibilità di inquilini morosi o di vandalismi» ha aggiunto il sindaco.
Per il momento il Comune ha deciso di aumentare del 16% l’Imis sugli immobili che non sono oggetto di locazione e sulle aree edificabili non sfruttate. Sono coinvolte, in tutto il comune di Vallelaghi, 407 seconde case e 27 «case da mont». L’aliquota sale dallo 0,895 a 0,995. «Non è una misura per fare cassa – precisa Miori – ma stimolo a mettere in circolo tutto il patrimonio. E abbiamo fiducia nella nuova fondazione Trentino Abitare, che sarà intermediario tra proprietari e affittuari».
Investimenti per 5,7 milioni
Vallelaghi tra il 2026 e il 2028 spenderà circa 5,7 milioni di euro per opere pubbliche: tra gli investimenti più cospicui 700mila per una casa sociale a Lon, circa 450mila per impianti fotovoltaici, 300mila per la pavimentazione del centro storico di Terlago.
Un territorio più turistico
Un altro dato che risalta all’occhio osservando le statistiche comunali è che Vallelaghi ha incrementato gli arrivi turistici negli ultimi 4 anni di circa 7.600 unità (50%) e le presenze di 14mila (aumento del 30%). Una crescita che coinvolge sia turisti italiani che stranieri: chi arriva da altre nazioni ha superato i visitatori nostrani nel corso del 2024.