Val di Cembre
venerdì 2 Gennaio, 2026
Una via intitolata a Sara Piffer, la giovanissima ciclista morta un anno fa: lo ha deciso il comune di Giovo
di Redazione
La risoluzione nel corso dell'ultimo consiglio comunale dell'anno
Al primo punto dell’ordine del giorno, il consiglio ha approvato il nuovo regolamento edilizio comunale, che risale a 37 anni fa e ormai bisognoso di un profondo aggiornamento. Il nuovo testo recepisce innovazioni tecniche e amministrative in linea con le normative vigenti e con le esigenze attuali di cittadini e professionisti, rappresentando un passaggio fondamentale per una gestione moderna ed efficiente del territorio.
Una via per Sara Piffer
A sopresa, come ultima iniziativa dell’anno, il consiglio ha deliberato l’avvio dell’iter di intitolazione di una via a Palù, ora parte di via San Michele, alla giovane ciclista Sara Piffer, scomparsa tragicamente lo scorso anno, come segno di memoria, rispetto e vicinanza alla famiglia e alla comunità. Sara Piffer è morta poco più di un anno fa, il 24 gennaio, in un incidente fra Mezzocorona e Mezzolombardo, durante un allenamento
Dup e bilancio
Sono stati quindi approvati il Documento Unico di Programmazione (Dup) 2026–2028 e il Bilancio di previsione 2026, che prevede circa due milioni di euro di opere straordinarie in conto capitale, a conferma dell’attenzione dell’amministrazione verso investimenti strategici e miglioramento dei servizi.
Tariffe Imis
Approvate anche le tariffe Imis, confermate sostanzialmente invariate rispetto al 2025, a tutela delle famiglie e delle attività economiche locali.
Il Consiglio ha inoltre deliberato il rinnovo della convenzione triennale con il Comune di Lavis per la gestione associata del progetto 3.3.D, iniziativa orientata alla valorizzazione del territorio e all’inclusione sociale delle categorie più fragili.
Piano Giovani
Sul tavolo anche il Piano Giovani di Zona 2026 approvato come strumento fondamentale voluto dai comuni di Albiano, Altavalle, Cembra-Lisignago, Giovo, Lona-Lases, Segonzano e Sover, i quali, coordinati dalla Comunità della Valle di Cembra in qualità di ente capofila e con il supporto delle Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Trento mira a sostenere la partecipazione, la crescita e le opportunità delle nuove generazioni in particolare quelle organizzate dai giovani stessi.
Giovo tra le Città del Vino
In un’ottica di promozione delle eccellenze locali, è stata votata l’adesione all’Associazione nazionale Città del Vino, la rete di Comuni a vocazione vitivinicola e di enti territoriali che vuole essere un ideale itinerario tra paesi e città che custodiscono tradizioni, storia e cultura del vino. Il comune di Giovo, alle porte della Val di Cembra e in posizione strategica rispetto a Trento, la Rotaliana, l’Alto Adige e le Dolomiti, può vantare una produzione di eccellenza con la presenza di diverse aziende vitivinicole pluripremiate e un paesaggio culturale unico al mondo. L’obiettivo è quello di collaborare a progetti di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alla tutela del paesaggio e dell’assetto del territorio, e alla valorizzazione delle produzioni enologiche e dei vitigni autoctoni nonché di Interloquire con le istituzioni provinciali e nazionali per favorire atti e norme a sostegno del vino italiano e dell’enoturismo.
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