trasporti
sabato 29 Novembre, 2025
Rimessaggio degli autobus in val di Non, la Provincia versa oltre 7 milioni di euro a Trentino Trasporti
di Redazione
Con il contributo assegnato sarà possibile acquisire un immobile adeguato ad ospitare le specifiche attività di rimessaggio e di manutenzione degli autobus
Trentino trasporti dispone di diversi siti nelle valli del Trentino che offrono il supporto logistico essenziale al trasporto pubblico locale su gomma della Provincia, ma nella Valle di Non sconta da tempo difficoltà logistiche legate al rimessaggio degli autobus.
Per superare tali difficoltà, la società ha pubblicato nel 2024 un «avviso di indagine immobiliare area per rimessaggio bus nel Comune di Cles», al fine di ricercare sul mercato di Cles, in posizione strategica e baricentrica per i servizi, un sito idoneo a soddisfare le esigenze logistiche.
Con il contributo assegnato sarà possibile acquisire un immobile giudicato idoneo ed eseguire gli interventi di adattamento per renderlo pienamente adeguato ad ospitare le specifiche attività di rimessaggio e di manutenzione degli autobus.
La ricollocazione in un nuovo sito consentirà anche di accorpare in un unico immobile la rimessa bus con uffici e magazzini con una razionalizzazione complessiva della logistica; inoltre l’operazione consente di risolvere anche le annose difficoltà logistiche e di spazi della Ferrovia Trento Malè, in quanto nell’attuale deposito di proprietà in corrispondenza della stazione ferroviaria di Cles verranno allocati i magazzini della ferrovia.
“Un investimento importante – sottolinea il presidente Fugatti – in un settore di primaria importanza come il trasporto pubblico. Con l’acquisizione del sito di Cles, non solo garantiamo a Trentino Trasporti il supporto logistico necessario per il TPL su gomma del territorio, ma beneficiamo di effetti positivi anche sulla logistica della ferrovia Trento Malè. I collegamenti efficienti tra paesi e città, tra le valli e il capoluogo, sono un fattore determinante per lo sviluppo complessivo della comunità perché rappresentano un mezzo per rendere accessibili a tutti i servizi e le opportunità. Per questo la Provincia intende continuare ad investire in un trasporto pubblico efficiente in grado di rappresentare un’alternativa sostenibile al trasporto privato. Anche in questo modo, valorizzando i collegamenti, si contribuisce a rendere attrattivo il territorio a vantaggio dei residenti e di chi sceglie il Trentino come meta per le vacanze”.
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