Cultura
giovedì 2 Ottobre, 2025
Hello Kitty, meme virali e i gatti inventati dall’AI: il «Meow Factor» dei felini diventa arte (e specchio del nostro tempo) nella mostra di Carlo Chiusi
di Stefania Santoni
La mostra in agenda a Cellar Contemporary invita lo spettatore a muoversi tra piani e linguaggi, tra passato e futuro digitale
Dalle icone sacre alle gif virali, dai quadri alle intelligenze artificiali, il gatto attraversa la storia dell’arte e dei media con la leggerezza di chi sa osservare senza farsi osservare. «Meow Factor – Cats Between Art, Media, Meme and AI», a cura di Carlo Chiusi, trasforma la figura felina in un prisma capace di riflettere la cultura contemporanea: qui i meme incontrano la pittura, i software generano gatti che non esistono, e l’ironia diventa strumento di resistenza. La mostra, che inaugura a Cellar Contemporary (a Trento, in via San Martino) invita lo spettatore a muoversi tra piani e linguaggi, tra passato e futuro digitale, riconoscendo nel gatto non solo un simbolo di affetto o intrattenimen...
Leggi in libertà
L'opinione
Al museo di San Michele la mostra dei giocattoli con pinocchi e orsetti. L'ex direttore Kezich: «Acquisizione di scarso valore. Non c'entra nulla con il Trentino»
di Giovanni Kezich*
La riflessione dell'antropologo: «La collezione è entrata nel patrimonio del museo etnografico, ben pagata. Nessuno controlla»
L'intervista
Da Lavis all'Arena di Verona, lo scenografo Andrea Coppi si racconta: «La passione? Nata vedendo Butterfly da adolescente. Lavorare nella cultura significa rimboccarsi le maniche»
di Massimiliano Moser
Il professionista: «Tra tv e teatro preferisco il secondo, per il contatto con il pubblico reale»