cronaca
lunedì 22 Settembre, 2025
Trento, entra nel bar e sferra un pugno a un cliente. Poi manda in frantumi una vetrina: scatta la rissa. Arrestato
di Redazione
Il giovane, 30 anni, è accusato di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento
Notte movimentata quella tra sabato 20 e domenica 21 settembre a Trento. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento hanno infatti arrestato un cittadino tunisino di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine, con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento.
L’uomo era stato segnalato come coinvolto in una rissa in un locale di via Brennero. All’arrivo dei militari, tuttavia, i presenti hanno raccontato che poco prima un individuo era entrato nel bar con atteggiamento aggressivo, colpendo con un pugno un avventore e mandando in frantumi una vetrina, prima di allontanarsi a piedi.
Le immediate ricerche attivate dai Carabinieri hanno permesso di rintracciare il soggetto poco distante: questi, però, alla vista della pattuglia si è avvicinato in modo minaccioso ai militari, insultandoli e rifiutando di farsi identificare. Invitato a salire sull’auto di servizio, ha reagito con calci, spintoni e sputi, costringendo i Carabinieri a utilizzare anche lo spray al peperoncino in dotazione per contenerlo.
Portato in caserma in stato di arresto, il trentenne è stato poi trasferito al carcere di Spini di Gardolo.
La guida
Caldo estremo, attenzione ai tuffi: entrare in acqua troppo in fretta può provocare malori anche gravi. Ecco come evitare shock termici
di Redazione
La Società italiana di Medicina Ambientale (Sima) richiama alla prudenza durante le ondate di calore: il brusco passaggio da un corpo surriscaldato all'acqua può provocare malori e aumentare il rischio di annegamento