Chiesa
lunedì 25 Agosto, 2025
Duomo, dopo il malore di don Decarli, sarà don Berti il nuovo parroco. E a Pergine si va verso una «superparrocchia» con 23 chiese
di Redazione
Il nuovo nominato lascia l'Oltrefersina perginese: tutto finirà sulle spalle del parroco di Pergine centro e della val dei Mocheni
C’è la nomina, da parte della Curia arcivescovile, per la parrocchia del Duomo, rimasta orfana del suorraco, don Andrea Decarli, dopo il malore che l’ha colpito a metà giugno: a distanza di due mesi Decarli si è ripreso ma non ha potuto prendere di nuovo in mano l’incarico.
Il nuovo parroco sarà don Marco Berti, che entrerà in servizio a ottobre. Berti, è stato parroco nell’Oltrefersina perginese dal 2011. La sua nomina comporterà a catena una nuova riorganizzazione pastorale: don Antonio Brugnara, parroco di Pergine e della val dei Mocheni, si troverà a seguire, in un momento di carenza di sacerdoti, ben 23 parrocchie.
Dopo il malore che l’ha colpito nelle settimana scorsa e ricoverato al Santa Chiara, don Andrea – 63 anni – ha recuperato la piena mobilità, ma il percorso di riabilitazione non gli consente di riprendere appieno la guida pastorale. L’Arcidiocesi ha voluto rassicurare sulle sue condizioni, parlando di un lento ma costante miglioramento.
I dati
In Trentino solo il 43,6% dei residenti dona l'otto per mille alla Chiesa cattolica. E l'Arcidiocesi punta sulle offerte deducibili
di Davide Orsato
Per don Riccardo Pedrotti: «Il numero è stabile, ma non basta». In val di Non un'unità pastorale raccoglie lo stipendio del sacerdote con appelli in chiesa
L'intervista
Alessandro Cattelan in dialogo con l'AI: «Un'alleata, ma siamo noi a guidare la macchina. Sanremo? Mi piacerebbe, ma non è lo scopo di tutto»
di J. T.
Lo showman arriva all'Auditorium Santa Chiara di Trento il 25 marzo con lo spettacolo «Benvenuto nell’Ai»: un viaggio ironico tra errori umani, algoritmi e la sfida di restare autentici nell'era digitale