l'intervista
lunedì 28 Luglio, 2025
La storica Lorenzini: «Siamo in una fase fluida e di cambiamento. I Brics? Uniti dall’anti-occidentalismo e dal desiderio di influenza»
di Giulia Raffaelli
Professoressa di storia contemporanea alla Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento: «È evidente il superamento di quella componente della società civile che vedeva negli organismi internazionali, così come le Ong, dei punti di riferimento per i processi decisionali»
«Stiamo attraversando un grande momento di cambiamento. Fluido. Di insoddisfazione generale, anche se per motivi diversi, di fronte al quale uomini forti – e a tratti minacciosi – stanno riuscendo a imporre le proprie volontà». Riassume così il colloquio Sara Lorenzini, professoressa di storia contemporanea alla Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento. Con lei, abbiamo cercato di guardare agli equilibri mondiali in evoluzione nella loro prospettiva storica, anche se – ci avverte la studiosa – «la storia non va usata per creare modelli né ricette da applicare al presente. Piuttosto, aiuta a guardare alla realtà per analizzarla nel suo contesto specifico e locale». In base al quadro del...
Leggi in libertà
L'opinione
Al museo di San Michele la mostra dei giocattoli con pinocchi e orsetti. L'ex direttore Kezich: «Acquisizione di scarso valore. Non c'entra nulla con il Trentino»
di Giovanni Kezich*
La riflessione dell'antropologo: «La collezione è entrata nel patrimonio del museo etnografico, ben pagata. Nessuno controlla»
L'intervista
Da Lavis all'Arena di Verona, lo scenografo Andrea Coppi si racconta: «La passione? Nata vedendo Butterfly da adolescente. Lavorare nella cultura significa rimboccarsi le maniche»
di Massimiliano Moser
Il professionista: «Tra tv e teatro preferisco il secondo, per il contatto con il pubblico reale»