feste vigiliane
sabato 21 Giugno, 2025
Dame a cavallo, falconieri, zatterieri, cavalieri e gli immancabili Ciusi e Gobj: le foto più belle del corteo storico di Trento
di Massimo Furlani, foto Marco Loss
Oggi l’appuntamento è con la costruzione delle zattere al piazzale dello Zuffo
Dame, cavalieri, falconieri, zatterieri, gli immancabili Ciusi e Gobj e tanti altri. Con il tradizionale corteo storico dal castello del Buonconsiglio fino a Piazza Duomo, ieri sera si è ufficialmente aperta la 42° edizione delle Feste Vigiliane in onore del patrono di Trento. Accompagnati dalle note delle quattro bande cittadine (Trento, Gardolo, Mattarello e Vigo Cortesano), le centinaia di figuranti e gli equipaggi che domenica si contenderanno il Palio dell’Oca sul fiume Adige hanno sfilato in centro storico a partire dalle 19:45 lungo via San Marco, via Manci e via Belenzani, concludendo poi davanti al palco allestito in piazza Duomo.
Dopo l’esecuzione dell’inno al Trentino e l’alzabandiera dalla cima della Torre Civica, la parola è passata alle diverse autorità presenti, con il sindaco Franco Ianeselli che, fra gli applausi del pubblico, ha aperto il suo intervento dedicando un pensiero a Don Andrea Decarli, parroco del Duomo e di S. Maria Maggiore colto da un malore nel pomeriggio di martedì e ricoverato ora all’Ospedale Santa Chiara: «San Vigilio è morto 1600 anni fa, Bernardo Clesio propose di celebrarlo a metà 1500, le prime disfide fra Ciusi e Gobj risalgono al 1700, e circa quarant’anni fa grazie a una grande persona come Guido Malossini si è deciso di attualizzare questa storia e trasformarla in un appuntamento tradizionale per la nostra città – ricorda il primo cittadino – Noi oggi festeggiamo il nostro stare assieme. Il mondo sta vivendo un momento difficilissimo, ma noi trentini anche più di altri abbiamo una capacità, che è quella di stare assieme e sentirci comunità. Teniamocela stretta. Buone feste a tutti». Presenti sul palco per un saluto anche lo stesso Malossini, ideatore e storico organizzatore delle Feste Vigiliane, il direttore del Centro servizi Culturali Santa Chiara Massimo Ongaro e il presidente della Pro Loco del centro storico Marco Lazzeri. A chiudere gli interventi è stata l’assessora provinciale Francesca Gerosa: «Comune, sindaco, volontari della Pro Loco e personale del Centro Santa Chiara meritano tutti il nostro ringraziamento per rendere possibile ogni anno tutto questo – dichiara – Questo è un momento importante per tutta la città e per tutto il Trentino, perché è una settimana in cui si ricordano e celebrano la nostra storia, la nostra tradizione e i nostri valori». La serata è poi proseguita con la lettura del Giuramento degli Zatterieri: un compito che solitamente spetterebbe all’equipaggio vincitore della precedente edizione del Palio dell’Oca, che a giugno 2024 però venne annullato per ragioni di sicurezza a causa dell’eccesiva portata del fiume. Sul palco a leggere il testo del Giuramento è quindi salito come volontario uno degli zatterieri di Martignano. L’appuntamento si è concluso con le foto di rito e un’ultima esibizione musicale delle bande presenti.
La prima serata delle Vigiliane però è andata avanti, con la cena degli zatterieri in piazza Battisti, il Tribunale di Penitenza in piazza Fiera condotto dal comico trentino Mario Cagol e il concerto dei Mad Medulla al teatro Capovolto. Oggi l’appuntamento è con la costruzione delle zattere al piazzale dello Zuffo, il concerto per l’inaugurazione del Festival Fiori al Centro e l’immancabile “Magica Notte”, l’appuntamento più atteso di tutte le Feste.
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