Sanità
venerdì 30 Maggio, 2025
Santa Chiara a maggio e giugno quasi 30 giorni senza gli Oss al servizio dialisi. «Gli infermieri adibiti al trasporto dei pazienti»
di Redazione
La denuncia della Uil Fpl: «È la conseguenza di mancate assunzioni»
Ancora criticità al servizio di dialisi dell’ospedale Santa Chiara. Lo denuncia la Uil Flp Sanità del Trentino.
In particolare, l’organizzazione sindacale evidenzia una grave carenza di personale OSS presso questo reparto fondamentale per molti pazienti, che sta costringendo il personale infermieristico a svolgere mansioni non di propria competenza, come la distribuzione di bevande e il trasporto dei pazienti.
Secondo quanto riferito, ciò ha avuto conseguenze sia nel mese di maggio, che si sta per concludersi, per ben 14 giorni, sia nel mese di giugno, per 15 turni. Durante queste giornate l’assenza di OSS ha gravemente compromesso l’efficienza del servizio. La Uil Fpl chiede un intervento immediato da parte dei vertici aziendali per sanare questa criticità e garantire una gestione più efficace delle risorse umane.
Per il sindacato, «queste criticità siano il risultato di una mancata pianificazione delle assunzioni di personale sanitario, OSS e amministrativo, che porta alla chiusura o alla riduzione di servizi fondamentali per la salute pubblica».
È grave il fatto che, nonostante sia attiva una graduatoria per assunzioni a tempo determinato e indeterminato di personale infermieristico e OSS, si perseveri nel non assumere.
L’organizzazione sindacale chiede quindi con urgenza un intervento dell’Assessore alla Salute della Provincia, affinché venga convocato un tavolo di confronto volto a sanare e prevenire tali situazioni. Inoltre, si richiede una comunicazione trasparente e dettagliata sul reale fabbisogno di personale nei vari presidi ospedalieri, suddiviso per Unità Operativa e servizi.
Politica
Fratelli d'Italia perde altri pezzi, il responsabile del dipartimento salute Davide Intilla si dimette: «Nessun confronto, difficile lavorare con Gerosa»
di Simone Casciano
Il medico lascia con un comunicato in cui critica la gestione del partito. Urzì: «Uscita ininfluente, servono figure diverse»
Sanità
Sanità trentina e Università: i sindacati medici bocciano la trasformazione in atto. «Tagli alla carriera dei camici bianchi»
di Redazione
Le sigle ANAAO ASSOMED e CIMO-FESMED lanciano l'allarme sul nuovo assetto dell'Asuit: il piano di integrazione ridurrebbe le direzioni ospedaliere per i medici del servizio pubblico dal 7,2% al 5%, minando l'attrattività del sistema trentino