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mercoledì 5 Febbraio, 2025
Sorrisi, protezione, tempo e spazio dedicati: il lavoro di Lilt nella cura di ogni giorno, oltre la terapia
di Redazione
Riconoscere la persona prima della sua malattia: una riflessione in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro
Riconoscere la persona prima della sua malattia. A questo la LILT trentina dedica una riflessione particolare in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro del 4 febbraio, partendo dal tema della Giornata stessa che a livello internazionale si riassume nello slogan “uniti dall’unicità”.
L’Associazione ha scelto di affidare ad un breve video per i suoi canali social alcune parole che vogliono rappresentare il modo in cui LILT si pone nei confronti dei malati oncologici. Con la consapevolezza ormai salda per cui ogni vissuto della malattia oncologica è unico e personale, LILT si impegna perché la persona venga sempre prima della sua malattia e non si senta sola in questa unicità.
“Troviamo utile ribadire l’importanza di mettere la persona al centro del suo percorso oncologico” afferma Valentina Cereghini, direttore di LILT Trento. Che prosegue “È un concetto tanto basilare da sembrare banale, ma rischia di essere trascurato. Arrivano in LILT uomini e donne che raccontano una quotidianità di visite, esami, controlli e terapie che li fa sentire solo ammalati, mentre sentono di aver bisogno anche di relazione e maggiore calore umano.”
Nel video si susseguono parole come sorrisi, protezione, tempo e spazio dedicati: concetti che per LILT fanno parte della cura di ogni giorno, che va oltre la terapia.
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