L'indagine
mercoledì 16 Ottobre, 2024
Scontrini fantasma, evasi 3 milioni di euro: nel mirino due bazar cinesi
di Benedetta Centin
Il blitz della Guardia di Finanza a Tione e Trento. Sequestrate una villa, due auto e conti per 1,2 milioni di euro
Gli scontrini erano regolarmente battuti, ma il registratore di cassa non era collegato all’Agenzia delle Entrate. Ne veniva usato un altro connesso alla rete dell’amministrazione finanziaria solo e soltanto se il cliente pagava con bancomat o carta di credito. Con questo escamotage due attività commerciali, due bazar cinesi del Trentino, sono riusciti a nascondere ricavi ingenti, appunto non dichiarati, per un ammontare di oltre 2,5 milioni di euro. Somma che lievita a 3 milioni circa se si sommano anche i redditi non registrati. E questo stratagemma truffaldino, a quanto emerso, ha funzionato per anni. Addirittura quattro. E chissà per quanto ancora l’impresa e la società che gestivano i due punti vendita pensavano di farla spudoratamente in barba al Fisco.
L’articolo completo è su Il T Quotidiano che trovi oggi in edicola e in versione digitale
La partita
Serie C, Trento-Juventus Next Gen 2-1: rimonta con Molina su rigore e Ladisa, gialloblù sempre secondi
di Valerio Amadei
Terza vittoria di fila per gli uomini di Tabbiani: dopo il vantaggio bianconero di Leone, la svolta col fallo su Mehic e il rosso a Brugarello deciso al monitor. La capolista Cittadella ora è a 4 lunghezze
L'analisi
Pensionati, solo uno su due ha email e computer. Loro (Cgil): «Rischiano di restare fuori»
di Riccardo Bruno
A fare da tramite sono spesso figli e caregiver, e il sindacato lega il problema anche alle rinunce alle cure. Il Centro di tutela dei consumatori: reclami e rimborsi passano dagli strumenti informatici delle aziende, e c’è chi non ottiene nemmeno una risposta