L'intervento
mercoledì 28 Agosto, 2024
È stata rimossa la passerella pedonale di piazzale Orsi di Rovereto
di Robert Tosin
Entro l’apertura delle scuole sarà inaugurato il nuovo sottopasso
La notte scorsa è “scomparsa” la passerella pedonale di piazzale Orsi a Rovereto. I lavori sopra la strada statale si sono svolti in tarda serata, mentre ieri mattina gli operai erano impegnati a smantellare le due rampe di accesso. La struttura provvisoria non serve più, visto che i lavori principali al sottopasso sono quasi finiti: per la giornata del 6 settembre, o al massimo il giorno dopo, il servizio riservato a pedoni e ciclisti diretti in stazione sarà aperto al pubblico. Nel frattempo chi deve attraversare la strada dovrà farlo affidandosi ai semafori. A breve sarà anche asfaltato il tratto che fino ad oggi è stato occupato dal cantiere: ancora qualche giorno di disagio per gli automobilisti, dunque, poi la rotatoria di piazzale Orsi, snodo imprescindibile di tutta la viabilità roveretana, dovrebbe diventare scorrevole senza le continue interruzioni degli attraversamenti pedonali.
Trento
Bonifica ex Sloi, al via il piano per la barriera idraulica: così Trento Nord bloccherà il piombo tetraetile nella falda
di Francesco Terreri
Presentato al Ministero dell'Ambiente il progetto per l'area sequestrata: la nuova infrastruttura sarà posizionata sotto la fabbrica per fermare gli inquinanti. Intanto il Bypass ferroviario entra nella fase B: scavi a Mattarello da settembre, mentre a nord i cantieri sulla trasparenza idraulica richiederanno massime protezioni per gli operai
L'inchiesta
Caro carburanti, per 160mila pendolari trentini in un mese stangata di 700mila euro. E il diesel sfonda quota 2,1 euro
di Francesco Terreri e Massimo Furlani
L'effetto della crisi in Medio Oriente: nonostante il taglio delle accise, la provincia di Trento si conferma tra le più care d'Italia. L'Unione Nazionale Consumatori attacca: «Misure insufficienti per frenare i rincari»
Cronaca
Romeno, colpo da 600mila euro (in contanti) nella malga. Dopo un anno di indagini arrestati padre e figlio bresciani
di Benedetta Centin
I due ladri avevano svaligiato l'abitazione dei gestori in Val di Non fuggendo con i risparmi di una vita e gioielli. Traditi dalle telecamere e dalla targa clonata della loro supercar