La storia
mercoledì 3 Luglio, 2024
Primo giorno e primi pasti nella nuova casa del Punto d’Incontro in via Rosmini
di Simone Casciano
L'associazione che si occupa di chi ha più bisogno ha traslocato, momentaneamente, al Convento delle Orsoline
Nuovo posto, nuova sede, ma lo stesso spirito di accoglienza. Così è stata aperta la nuova sede del Punto d’Incontro, senza fare cerimonie, ma con un sorriso e un pasto caldo per chi ha più bisogno. L’associazione infatti ha lasciato la sua «casa» storica di via Travai, che sarà ora oggetto di importanti lavori di ristrutturazione. La nuova sede però è solo a due passi da quella precedente, si trova in via Rosmini per la precisione all’interno del Convento delle Orsoline. Al Punto d’Incontro è stato riservato uno spazio davvero speciale: la chiesa sconsacrata del Convento. Uno spazio evocativo e speciale che ha fatto subito sentire accolti operatori, volontari e utenti. «Quella di oggi è stata una giornata importante: abbiamo aperto la porta della nostra nuova sede – ha scritto l’associazione sui social – Desideravamo offrire uno spazio adeguato, bello, dignitoso, che esprimesse la nostra volontà di accogliere chi oggi ancora vive in strada». Per riuscirci sono stati necessari «due mesi di intenso lavoro» e l’associazione ci tiene a ringraziare «chi insieme a noi ci ha creduto fortemente e continua a lavorare per dare continuità a questa prospettiva». Nella sua nuova sede il Punto d’Incontro continuerà a «offrire non solo un pasto, fondamentale per chi non ha nulla, ma soprattutto un posto, luoghi di ripartenza e di costruzione di futuri possibili. Anche in questa avventura ci sentiamo accompagnati oltre che dalle istituzioni e dalle realtà che come noi operano nella bassa soglia, ai molti cittadini che ci esprimono concretamente la loro vicinanza».
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