Grandi carnivori
venerdì 1 Marzo, 2024
Grandi carnivori, tramonta definitivamente l’ipotesi trasferimenti. Fugatti: «Nessuno vuole gli orsi del Trentino»
di Simone Casciano & Donatello Baldo
La proposta avanzata nei mesi scorsi dal governatore si è scontrata con le resistenze dei paesi europei interpellati
Gli orsi del Trentino non saranno trasferiti. Lo ha annunciato oggi, venerdì 1 marzo, il presidente della provincia Maurizio Fugatti confermando le indiscrezioni di una settimana fa del Ministro dell’ambiente Pichetto Fratin.
Era stato proprio Fugatti, dopo la tragica morte di Andrea Papi, ha denunciare come in Trentino ci fosse un numero eccessivo di orsi e ipotizzare il trasferimento di circa 70 esemplari. Ragione per cui in questi mesi la Provincia, aiutata in questo lavoro dagli ambasciatori e dal Governo, ha messo in atto una serie di interlocuzioni con vari paesi europei per vedere se ci fosse una disponibilità a farsi carico di una parte dei plantigradi trentini.
Attraverso il Ministero degli esteri e le ambasciate si sono tenuti colloqui con: Croazia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia ed Ungheria.
Interlocuzioni che però hanno portato sempre allo stesso esito: un netto no.
«Non possiamo essere felici di questo esito, ci sarebbe piaciuto aprire un canale in questa direzione – commenta Fugatti – È un risultato però che ci riporta con i piedi per terra. Ora sappiamo che non ci sono alternative, che lo spostamento non è un opzione. Volevo rendere chiaro come stanno le cose proprio ora, nei giorni che precedono la discussione in Consiglio del nostro nuovo disegno legge sulla gestione degli orsi e che prevede l’abbattimento degli esemplari pericolosi fino ad un massimo di otto l’anno».
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