Volley
domenica 25 Febbraio, 2024
La Sir batte Trento 3-1
di Nicolò Bortolotti
L’Itas Trentino Volley ha incassato la seconda sconfitta stagionale in SuperLega, risultato che però non ha alcun effetto sulla classifica dei gialloblù
L’Itas Trentino Volley incassa la seconda sconfitta stagionale in SuperLega, stavolta per merito della Sir Susa Vim Perugia che ha saputo avere la meglio nei confronti dei trentini per 3-1 (27-25, 25-20, 22-25, 25-17). Una sconfitta al PalaBarton che però non ha alcun effetto sulla classifica dei gialloblù, i quali hanno conquistato in anticipo la matematica certezza del primato una settimana fa e sono arrivati alla sfida in terra umbra senza alcuna pressione e con la possibilità di sperimentare soluzioni alternative in vista della partita di ritorno di Champions League che si giocherà mercoledì prossimo alla ‘Il T Quotidiano Arena’ contro Berlino Recycling Volleys. Sestetti titolari, al netto di un Rychlicki a mezzo servizio e risparmiato per preservarlo in vista dei match decisivi, per entrambe le formazioni che non si sono affatto risparmiate nell’arco della partita.
Pronti, via e i padroni di casa mostrano subito una volontà maggiore nel perseguire la vittoria, guadagnando un buon vantaggio nelle battute iniziali che portano quasi fino in fondo al set. La reazione dei ragazzi di Fabio Soli arriva nel momento più importante, quando c’è da giocarsi il parziale negli ultimi punti, portando il punteggio ai vantaggi, non riuscendo però a concretizzare la piena rimonta.
Il colpo si fa sentire nel secondo, con l’Itas Trentino Volley che finisce per subire troppo la battuta umbra e la precisione in attacco di Plotnytskyi. Gli uomini di Angelo Lorenzetti prendono ancor più fiducia nei propri mezzi e riescono ben presto a chiudere sul 25-20 portando il computo totale dei set sul 2-0. Dalla panchina trentina arrivano i primi cambi, nel tentativo da un lato di sparigliare un po’ le carte non dando punti di riferimento a Perugia e dall’altro di dare minuti a giocatori che nel corso dell’anno hanno visto meno il campo. La mossa porta i frutti sperati, con la formazione di Soli che riesce ad accorciare le distanze vincendo il terzo set, ma nulla possono sulla controreazione di Giannelli e compagni che fissano il punteggio finale sul 3-1.
Come anticipato in apertura, la sconfitta non comporta nulla in chiave classifica e porta consapevolezza all’interno di un gruppo che quest’anno ha mostrato già tanto e sta continuando a migliorare match dopo match. Ora la testa non può che andare alla sfida interna contro Berlino, fondamentale per raggiungere le semifinali di Champions League per il quale basterà vincere un solo set.
L'addio
Lutto nel mondo del calcio: è morto Igor Protti. La figlia Noemi: «Il tuo 90esimo minuto era portarmi all’altare, ci sei riuscito e non ti ringrazierò mai abbastanza»
di Redazione
L'ex calciatore e dirigente sportivo, bandiera del Livorno e capocannoniere del Bari, si è spento dopo una lunga malattia all'età di 58 anni
L'intervista
I 75 anni di Francesco Moser: «L'avversario più forte? Hinault. Saronni? Un rompiscatole. Il ciclismo italiano è in crisi e per i miei "eredi" in famiglia è troppo presto»
di Lorenzo Fabiano
«Vincere il giro con arrivo in Arena è stata la gioia più grande. Tra i vini che produco quello a cui tengo di più è il Trento Doc Metodo classico»