Il ritratto
sabato 25 Novembre, 2023
La pallamano piange Malesani, è morto a 72 anni il pluricampione e allenatore che vinse 5 campionati
di Redazione
È stato protagonista di una stagione sportiva roveretana e trentina assolutamente gloriosa
Si è spento giovedì all’età di 72 anni Maurizio Malesani da tutti conosciuto come uno dei massimi volti della storica pallamano. Quel gruppo di ragazzi che nell’anno 1973/’74 hanno conquistato lo scudetto di Serie A con l’indimenticata Gs Rosmini guidata da Angelo Marchetti. Malesani, oltre che ad essere un grande sportivo è stato manutentore all’ex Archifar a Lizzana per poi diventare dipendente per il Colorificio 2000 come rappresentante e quindi rilevare con un socio l’intera attività arrivando a gestire i punti vendita al Rover Center in via Baratieri e a Pergine. Poi la meritata pensione. Lascia la moglie Franca, la mamma Amabile e la sorella Francesca. Oltre che gran parte dei suoi compagni di gioventù tra i quali Willy Angeli e Paolo Farinati.
«Un altro grande della pallamano maschile di Rovereto è andato avanti, come dicono i nostri amati alpini – raccontano Farinati Angeli e gli altri della pallamano -. Dopo Sergio Normani, Luigi Vecchio, Renato Sottoriva ci ha lasciati Maurizio Malesani». Maurizio amò molto giovane la pallamano fin da quando, compagno di classi di Angeli frequentavano il Veronesi. Così decise di unirsi al gruppo del Gs Rosmini di pallamano. «Erano guidati dal prof. Angelo Marchetti – continuano nel ricordo -. Maurizio Malesani con Angeli, Paolo Berti e Roberto Civettini vinsero lo scudetto della pallamano nel Campionato di Serie A del 1973/74 con la formazione delle Forze Armate di Roma. Poi Maurizio ne conquistò altri quattro con l’HC Volani Rovereto, assieme a ben quattro Coppa Italia, tra il 1975 e il 1980. È stato protagonista, quindi, di una stagione sportiva roveretana e trentina assolutamente gloriosa. Malesani era atleta dotato di tecnica, velocità, grinta e visione di gioco con pochi eguali. Il suo ruolo in attacco era quello di terzino centrale, mentre in difesa era sempre in posizione avanzata per tentare di rompere ogni azione avversaria e di rubare il pallone per dar vita a velocissimi vincenti contrattacchi roveretani. Maurizio era uomo di squadra. Come non ricordare anche le sue infinite partite a carte nei viaggi in treno o in pullman che ci portavano a Roma, a Trieste, a Teramo, in Puglia, in Sicilia o all’estero in occasione delle Coppe europee. Anche qui Maurizio era protagonista».
Il suo grande amore per la pallamano lo portò anni dopo a divenire l’allenatore dell’HC Rovereto negli Anni ’80, portando la pallamano maschile di Rovereto sempre ai vertici nazionali. Collaborò positivamente anche con la forte squadra femminile della pallamano cittadina. «Malesani – ricordano gli amici di sempre – rimarrà nei nostri cuori e nei nostri ricordi quale compagno di squadra e amico come pochi, tanto erano indissolubili il suo attaccamento alla squadra, il suo contagioso goliardico buonumore, la sua innata determinazione a non mollare mai». I funerali si terranno lunedì 27 alle 14.30 alla parrocchiale di Lizzanella.
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