Euregio
giovedì 1 Giugno, 2023
Divieti «austriaci» ai camion sul Brennero», Salvini chiede la procedura d’infrazione per Vienna
di Davide Orsato
L'annuncio dopo il vertice in Lussemburgo. E c'è un'alleanza con la Germania
È scontro sui divieti austriaci ai tir lungo la direttrice del Brennero. Dopo un tavolo tenutosi a Lussemburgo, il ministro dei trasporti Matteo Salvini annuncia la richiesta di una procedura di infrazioni nei confronti di Vienna. «La decisione – spiega la nota del Mit – e’ maturata oggi, al termine del Consiglio Trasporti con gli altri paesi eruopei. L’Italia ha esposto tutte le sue ragioni, sostenuta con forza dalla Germania e poi da altri Paesi come Repubblica Ceca, Lituania, Romania, Olanda, Bulgaria».
Una larga coalizione che avrebbe già portato dei frutti se è vero che la ministra dei Trasporti austriaci, la verde Leonore Gewessler, si è dichiarata disposta a trattare con Italia e Germania. Da inizio anno, lo stop ai camion nei fine settimana ha portato a diversi disagi, con code chilometriche al confino tra Tirolo e Alto Adige. Ma l’Italia non è la sola a pagare questo prezzo. «La situazione è drammatica – sono state le parole, al vertice lussemburghese del ministro tedesco Volker Wissing – ci sono code di cinquanta chilometri in Baviera». E questo è, per l’appunto la ragione dell’inedita alleanza.
Al termine del vertice Salvini ha riassunto: «Abbiamo parlato del problema dell’inquinamento dei jet privati, quando le scelte austriache provocano decine di chilometri di code. Una situazione insostenibile. I trattati e la libera circolazione devono valere per tutti.Tutti abbiamo a cuore l’ambiente ma il corridoio del Brennero non è solo dell’Austria, della Germania o dell’Italia ma appartiene a tutta Europa. il Consiglio prenda atto della insostenibilità economica e ambientale, serve l’intervento della Commissione».
Sul tema è intervenuta anche la commissaria, di nazionalità romena, Adina Valean che sottolineato «l’approccio costruttivo di Italia e Germania per l’approccio costruttivo: si tratta di un problema di vecchia data, serve uno sforzeo comune e una mediazione per risolverlo».
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