L'attacco
mercoledì 12 Aprile, 2023
Fugatti: «L’orsa Jj4 lasciata a piede libero da Tar e Consiglio di Stato»
di Redazione
L'unica, pesante dichiarazione del presidente della Provincia: «Con l'ordinanza emessa subito cattura e abbattimento»
Nel giorno dei funerali di Andrea Papi, il 26enne ucciso in un’aggressione dall’orsa Jj4, il presidente della Provincia di Trento ha scelto il silenzio stampa. Incalzato dalle telecamere, però, è intervenuto sulla questione della sentenza che ha bloccato, nel 2020, la cattura dell’esemplare.
«Siamo di fronte alla presenza di orsi che hanno avuto in passato e anche nelle ultime settimane comportamenti pericolosi e confidenti. Comportamenti che sono sfociati nell’uccisione di una persona. Questo orso aveva già avuto atteggiamenti di questo tipo in passato. Noi avevamo emesso un’ordinanza di abbattimento e cattura: il Tar e il Consiglio di Stato non ce l’hanno permesso e l’orso è rimasto a piede libero su quella montagna. È chiaro che ora l’ordinanza appena firmata vale per quell’orso che appena sarà catturato verrà abbattuto».
Trento
Comune di Trento: più tempo per i contributi anti-vandali. Fondo da 200mila euro per imprese e associazioni
di Redazione
Ampliata la finestra temporale per richiedere il sostegno comunale: coperti anche i danni subiti fino al 15 marzo 2026. Domande entro fine mese per ottenere rimborsi fino a 5 mila euro
Cronaca
Carnevale di Pinè: i Carabinieri indagano sul rogo del carro. E dopo il pestaggio individuati gli otto aggressori
di Patrizia Rapposelli
Sotto la lente degli inquirenti il possibile nesso tra il pestaggio dei 14enni e l'incendio doloso nel campo. Gli autori dell'aggressione sono già stati identificati: si ipotizza una folle «prova di coraggio»
Il caso
Tateo, niente reintegro al Santa Chiara: il giudice rigetta il ricorso e condanna l'ex primario alle spese
di Benedetta Centin
Nonostante il precedente indennizzo da 240 mila euro per licenziamento illegittimo, il Tribunale di Trento respinge l'istanza del medico: il rifiuto di prendere servizio nel 2023 ha sancito la fine definitiva del rapporto di lavoro