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domenica 1 Novembre, 2026

Itas Trentino, terza vittoria di fila con 3 a 0, batte Pordenone

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A spegnere le speranze friulane ci hanno pensato Michieletto (mvp del match), con due ace consecutivi, e Adriano, autore di altrettanti muri

E sono tre su tre —  tutte con il risultato di 3-0 — per l’Itas Trentino, che sbanca il campo della neopromossa Tinet Prata Pordenone e prosegue la propria marcia a punteggio pieno in vetta alla classifica, a quota nove punti. I 3.003 spettatori presenti al Palasport Crisafulli hanno potuto sperare nell’impresa dei padroni di casa soltanto nel secondo set, quando Prata è riuscita a mettere in difficoltà i gialloblù grazie all’inventiva di un ritrovato Kirill Klets, al rientro dopo il fastidio muscolare al polpaccio. A spegnere le speranze friulane ci hanno pensato però Michieletto (mvp del match), con due ace consecutivi, e Adriano, autore di altrettanti muri. Proprio il brasiliano, preferito a Lavia da coach Mendez, ha festeggiato nel migliore dei modi il suo esordio in SuperLega chiudendo la partita da top scorer con 15 punti segnati con il 71% in attacco. In doppia cifra anche Theo Faure con 14 punti e Michieletto con 10. Trento scende sul taraflex con la novità di Adriano in posto 4 al posto di Lavia, a completare la diagonale con Michieletto, Sbertoli in cabina di regia e Faure opposto, Nedeljkovic e Flavio al centro e Laurenzano libero completano il sestetto gialloblù. Dall’altra parte della rete, i padroni di casa schierano il ritrovato Klets in posto 2, affiancato dai martelli Marttila e Bergmann, con Alberini al palleggio, Larizza e D’Heer centrali e Toscani libero. L’avvio è di marca gialloblù. Il muro di Nedeljkovic fa subito la voce grossa e Faure stampa Marttila per l’1-3. Il turno in battuta di Michieletto manda in tilt la ricezione del libero friulano Toscani e permette ad Adriano di firmare il suo primo punto ufficiale in SuperLega sul 4-7, seguito a ruota dall’ace del 5-9. Trento gestisce il margine, e nonostante i tentativi di recupero dei friulani trascinati da un ispirato Alberini e da un ace di Klets, capitan Sbertoli nel momento più caldo gestisce la pressione servendo i palloni sicuri a Faure. È lo stesso regista milanese a mettere il sigillo sul primo parziale con il definitivo 22-25. Nel secondo set il copione cambia improvvisamente faccia. Sbertoli apre con una splendida pipe per la finalizzazione di Adriano (1-3), ma Prata cresce d’intensità, trova il sorpasso sul 7-6 e allunga sul più due grazie a un muro di Larizza su Flavio. Trento accusa un momento di smarrimento, ma riscatta subito il passivo con un muro a uno di Faure che vale il controsorpasso sul 12-13. A quel punto sale in cattedra Michieletto: due ace consecutivi del martello azzurro spingono l’Itas sul 12-16. Un sussulto d’orgoglio dei padroni di casa, griffato da un ace di D’Heer, riapre momentaneamente i giochi (18-21), ma i dolomitici gestiscono il vantaggio con lucidità e archiviano anche la seconda frazione sul 20-25. Il terzo parziale vede Prata partire con maggiore convinzione (3-2), un vantaggio subito cancellato dall’ace di Faure e dalle giocate di un Michieletto dominante, autore di colpi millimetrici tra pipe e lungolinea. Il pubblico di casa prova a spingere i suoi, ma sul 9-9 Trento alza i giri del motore. Sbertoli sale in cattedra sia a muro sia in regia, innescando un Faure chirurgico che allunga sul 15-11 e sul 18-14. Un nuovo ace di Michieletto (20-15) mette l’ipoteca sul match. Nel finale Mendez concede spazio anche a Zonta — applaudito nella sua regione d’origine — al posto di Sbertoli, mentre i padroni di casa calano d’intensità, consegnando ai gialloblù il definitivo 18-25. L’Itas Trentino tornerà in campo mercoledì 4 novembre alle 20:30 alla Bts Arena per affrontare la Gas Sales Bluenergy Piacenza, in quella che si annuncia come la prima vera sfida al vertice della stagione.

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