Il caso
domenica 25 Ottobre, 2026
La stretta di Lavis sui botti. Il sindaco li vieta ad Halloween, ma l’ordinanza sarà in vigore anche da Capodanno all’Epifania
di Redazione
Il divieto dal 30 ottobre al 2 novembre e poi di nuovo dal 30 dicembre al 6 gennaio. Il primo cittadino: «Causano incidenti e frastuono»
Festeggiare insieme, ma senza mettere a rischio la sicurezza e la tranquillità della comunità. È questo il principio alla base dell’ordinanza firmata dal sindaco di Lavis, Luca Paolazzi, che introduce il divieto di accendere, lanciare o sparare fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, razzi e altri articoli pirotecnici all’interno dei centri abitati del Comune in occasione di Halloween e delle festività di fine anno.
Il provvedimento sarà in vigore in due distinti periodi: dalle 12 del 30 ottobre alle 24 del 2 novembre 2026 e dalle 12 del 30 dicembre 2026 alle 24 del 6 gennaio 2027.
La decisione punta innanzitutto a prevenire incidenti e a limitare i disagi provocati dai botti, con particolare attenzione alle persone più sensibili ai rumori improvvisi.
«Vogliamo tutelare innanzitutto le persone: sia chi utilizza questi prodotti, esponendosi al rischio di incidenti, sia chi si trova nelle vicinanze o subisce il frastuono», spiega il sindaco Paolazzi.
«Pensiamo in particolare a chi, per condizioni personali, neurodivergenze o disturbi specifici, vive i rumori improvvisi con maggiore disagio. È un’attenzione che riguarda anche gli animali da compagnia e l’ambiente circostante, per il rischio di incendi, soprattutto in condizioni di siccità».
Da qui l’appello del primo cittadino a contribuire a festeggiamenti rispettosi della sicurezza e della serenità di tutti.
L’ordinanza richiama i pericoli legati all’utilizzo degli articoli pirotecnici, che possono provocare traumi e lesioni anche gravi, sia a chi li accende sia alle persone presenti nelle vicinanze. I rischi non riguardano soltanto i prodotti illegali: incidenti possono verificarsi anche con articoli regolarmente ammessi alla libera vendita, se utilizzati in modo improprio.
L’impiego dei botti può inoltre danneggiare il patrimonio, provocare incendi e spaventare gli animali domestici e selvatici, particolarmente sensibili alle esplosioni e ai rumori improvvisi.
Per chi non rispetterà il divieto è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 150 euro.
Il Comune invita inoltre a mantenere comportamenti responsabili anche al di fuori dei periodi interessati dall’ordinanza, rispettando le norme vigenti, il diritto delle persone alla tranquillità e al riposo e il benessere degli animali.
L’obiettivo è permettere a tutti di vivere Halloween e le festività di fine anno in un clima di festa, riducendo i rischi e i disagi per l’intera comunità.
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