Campi Liberi

mercoledì 21 Ottobre, 2026

Roberto Savio e quell’interrogatorio del Che alle 2 di notte: «Rovesciai il caffè sulle sue carte e lui si mise a ridere. Voleva spremermi come un limone»

di

Il giornalista e fondatore di Inter Press, 94 anni, venerdì a Trento ripercorre gli incontri con i grandi della storia e ricorda il suo maestro Aldo Moro: «La differenza tra un politico e un profeta è che il politico deve rendere possibile la verità
«Ho incontrato il Che», inteso Guevara. E «Bettino Craxi, Kofy Annan, Mikheil Gorbacev e molti altri». È la locandina dell’evento di venerdì a Trento, all’Auditorium di via Giusti (angolo via Perini), con Roberto Savio, 94 anni, giornalista, saggista, economista e attivista italo-argentino. Savio è uno che ha attraversato da testimone privilegiato gli ultimi settant’anni della vita pubblica internazionale, lavorando in trenta Paesi del mondo (in particolare in America Latina), visitandone 104 e frequentando tantissimi leader politici. Nel 1964 fondò con Pablo Piacentini l’agenzia di stampa Inter Press (IPS), che riuscì a sfidare i colossi multinazionali del settore ed è ancora un caso di scuola. Fu po...

Leggi in libertà

Web Now

Mensile

I primi tre mesi solo a

1 €

Tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano e newsletter premium incluse

Abbonati

SE SEI GIÀ ABBONATO

Leggi in libertà

tutti i contenuti

Accedi ora con il tuo abbonamento
SITO PREMIUM o COMBO DIGITALE

Commenti: