Campi Liberi

lunedì 19 Ottobre, 2026

Padre Fabrizio Forti, una stele lo ricorda nella sua «Valle Aperta»: «Sognatore scomodo, destò le coscienze e il suo spirito ci scuote ancora»

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Da Piazzo di Segonzano alla mensa della Provvidenza, l’eredità del cappuccino che ha fatto della solidarietà una scelta concreta per i ragazzi. Silvio Toniolli: «Fu profeta irriverente, il suo ricordo graffia anche oggi in Valle Aperta»
Padre Fabrizio Forti, frate cappuccino di Gardolo, fu trovato senza vita, dai suoi confratelli, nella cella del convento di via Cervara a Trento, la mattina di domenica 16 ottobre 2016 nel convento. Colto da infarto cardiaco, mentre dormiva. Non avendolo visto arrivare, come di consueto, per la messa delle 9, nel carcere di Trento dove, tra i mille impegni, il religioso prestava servizio, i responsabili allertarono il convento. La sua morte, a soli 66 anni, suscitò vasto cordoglio. Anche perché il frate cappuccino aveva alle spalle mille progetti e cento iniziative di solidarietà. Non ultima la «mensa della Provvidenza» presso il convento dei cappuccini a Trento. L’altro giorno, il decimo anniversario...

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