i conti
mercoledì 14 Ottobre, 2026
Comune, bilancio in rosso. Ianeselli: «Pesano le rette basse dei nidi. La Provincia ne tenga conto»
di Serena Torboli
Il primo cittadino illustra la manovra: «Costretti a ridurre attività culturali. Impianti sportivi, le tariffe saranno ritoccate»
Al via i lavori per il nuovo bilancio di previsione 2027-2029 e si parte con un segno meno: dall’analisi della sezione corrente presentata ieri per la prima volta in Commissione bilancio, dal confronto fra entrate e previsioni di spesa viene previsto un disavanzo di 748mila euro per ciascuna annualità.
In parte il disavanzo si spiega perché, anche quest’anno, il disegno di bilancio prende il via quando ancora la Provincia non ha avviato l’iter di costruzione del Protocollo d’intesa per l’esercizio 2027, e il progetto di bilancio deve fare i conti con ciò che c’è ora, sperando di poter sistemare le cose in fase di assestamento. Intanto, ai fini della tenuta degli equilibri di bilancio è stato necessario intervenire con «previsioni tecniche di riduzione della spesa rispetto a interventi culturali, personale e welfare in accordo con i servizi di merito», come chiarito dagli uffici.
Il presidente di Commissione Antonio De Leo ha ricevuto il sindaco Franco Ianeselli e le dirigenti Franca Debiasi e Amalia Filippi per la prima tappa dei lavori, dedicata all’analisi della sezione corrente. «Un segno meno che mi ha preoccupato», ha detto De Leo in apertura di discussione «a mia memoria, un fatto inusuale».
Ianeselli non ha smentito: «Non è per spaventare ma le cose per ora stanno così. E poi c’è il capitolo Imis. Passare da un’aliquota a 1.08 a 1.05 e ora a 1 per altri fabbricati ad uso abitativo fa la differenza sulle casse in termini di entrate e c’è anche il rimborso per chi applica canone concordato. E, se non avessimo fatto quella manovra, chissà come ci saremmo trovati». E così 5 milioni di oneri di urbanizzazione che sarebbero in parte straordinaria vengono spostati in parte corrente, elidendo margini per gli investimenti. Perché? Lo ha illustrato ancora il sindaco: «È un bilancio rigido quindi è chiaro che dobbiamo coprire costi come quelli dei giusti adeguamenti contrattuali relativi al personale esternalizzato. È chiaro che ogni volta che ampliamo un servizio, ad esempio estendiamo il trasporto On-off, questo produce un aumento di spesa. Non ci sono interventi drastici, niente che comprometta la vita dei cittadini, ma certo per ora abbiamo ridotto all’osso alcune iniziative culturali». Non veri e propri tagli alla cultura, tiene a precisare, perché si dovrebbero trovare le risorse poi. «Dobbiamo tenere i nervi saldi. Ma certo non possiamo neanche dirci con certezza che le risorse arriveranno». La proposta di bilancio 2027-2029 prevede quindi entrate correnti pari a 224.566.351 euro nel 2027, 222.086.197 euro nel 2028 e 220.906.026 nel 2029. Le previsioni di spesa di parte corrente si attestano su un importo di euro 230.244.743, 227.147.966 nel 2027 e 226.715.996 nel 2028 con un disavanzo pari ad euro 748.335 per ciascuna annualità.
Tra i principali aspetti che mettono l’amministrazione comunale in difficoltà c’è il paradosso del meccanismo di rimborso alle famiglie sulle tariffe nidi, come spiega ancora Ianeselli: «Noi abbiamo rette basse per le famiglie per le quali ora c’è il rimborso della Provincia. Oggi sappiamo che se il Comune avesse tenuto le rette basse, noi ora staremmo meglio, ma ritengo che sia stata comunque una scelta opportuna, di cui ora dovremo discutere in Provincia». Gli altri imputati per l’aumento di spesa corrente sono gli impianti sportivi. Anche qui, il sindaco ripete che saranno necessari interventi in termini di tariffe o di orari di apertura, anche per gli alti costi energetici.
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