Cronaca

lunedì 12 Ottobre, 2026

Bolzano, vede un uomo che rovista furtivo in una fioriera e chiama il 112: Carabinieri scoprono un deposito di Hashish

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Sequestrati quattro panetti di sostanza per un peso di 400 grammi. Il Maggiore Bui: «Fondamentale e vincente la sinergia tra la cittadinanza e l'Arma»

Tutto è partito da una segnalazione al 112, rivelatasi poi provvidenziale: nella serata di sabato sera, la Centrale Operativa ha ricevuto una chiamata di emergenza che indicava, a Bolzano, la presenza di un individuo intento a rovistare, in modo sospetto e furtivo, tra le fioriere esterne di un condominio.

In pochi minuti, una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bolzano è giunta sul posto. Ispezionando a fondo l’area verde circostante l’ingresso dell’edificio segnalato, i militari hanno rinvenuto 4 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 400 grammi, abilmente occultati in un grosso vaso. La fioriera era stata trasformata in un vero e proprio deposito temporaneo, dal quale il pusher avrebbe attinto per rifornire la piazza di spaccio cittadina.

La Procura della Repubblica di Bolzano ha assunto il coordinamento delle indagini: l’Autorità Giudiziaria ha infatti convalidato il sequestro e richiesto accertamenti tecnici volti a certificarne la purezza e il livello di principio attivo.

A margine dell’importante sequestro, il Comandante della Compagnia, Maggiore Alessandro Bui, ha voluto rivolgere un messaggio diretto alla comunità, sottolineando il valore inestimabile di questo intervento: «Questo episodio è l’esempio perfetto di come la sicurezza sia un bene partecipato. Il sequestro di ieri dimostra quanto sia fondamentale e vincente la sinergia tra la cittadinanza e l’Arma. La fiducia che i cittadini ripongono nelle Istituzioni, che si traduce in segnalazioni tempestive al 112 di fronte a situazioni anomale, è per noi uno strumento investigativo e preventivo insostituibile. Solo lavorando insieme, facendo rete sul territorio e mantenendo saldo questo rapporto di fiducia, possiamo assestare colpi sempre più duri a un settore pervasivo e dannoso come quello del traffico di stupefacenti. Invitiamo tutti a continuare su questa strada: una telefonata al 112 può davvero fare la differenza».

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