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mercoledì 7 Ottobre, 2026
Bonus trasporti: fino a 400 euro all’anno per 40mila famiglie trentine. Ecco chi può richiederlo
di Tommaso Di Giannantonio
La platea dei possibili beneficiari della misura. Salvatore (Trentino Trasporti): «La nostra tariffa valida fino a dicembre, poi valuteremo cosa fare»
In arrivo una nuova agevolazione a livello nazionale. Si tratta del «bonus trasporti»: un contributo fino a 400 euro all’anno per l’acquisto di abbonamenti o biglietti di autobus e altri mezzi del trasporto pubblico. In Trentino le famiglie potenzialmente coinvolte sono 40mila.
Si attende, però, il decreto attuativo del governo. Solo allora la Provincia potrà decidere se integrare il bonus oppure mantenere la propria tariffa agevolata di 25 euro per l’abbonamento quadrimestrale, valido fino al 31 dicembre di quest’anno.
L’agevolazione nazionale è prevista nell’ambito del più ampio Piano sociale per il clima, predisposto sulla base di un regolamento europeo volto a sostenere le famiglie e le microimprese più vulnerabili nella transizione ecologica. In passato il bonus trasporti consisteva in un voucher del valore massimo di 60 euro. La nuova misura, invece, prevede l’erogazione di un credito personale che sarà caricato su un portafoglio digitale intestato al beneficiario. L’importo massimo sarà di 400 euro, utilizzabile per 12 mesi dalla data di emissione. Il bonus è destinato a pendolari, studenti e lavoratori appartenenti a nuclei familiari con un valore Isee inferiore a 20mila euro. A ogni richiedente sarà assegnato un punteggio da 0 a 100 a seconda del valore dell’Isee e della distanza dal luogo di lavoro o studio. Alcune categorie, invece, riceveranno automaticamente 100 punti: i caregiver familiari che assistono persone con disabilità; le persone con disabilità e quelle sottoposte a trattamenti sanitari continuativi che richiedono di viaggiare spesso. In Trentino la platea potenziale di beneficiari è di 40mila famiglie, tanti sono infatti i nuclei con un Isee fino a 20mila euro nel 2025. Scendendo nel dettaglio, sono 14mila le famiglie con Isee tra 0 e 10mila euro (60 punti) e 11mila quelle tra 10mila e 15mila euro (45 punti).
«Come è emerso dalle recenti notizie di stampa, si ipotizza un periodo di copertura di cinque anni, dal 2027 al 2032 — spiega il presidente di Trentino Trasporti Diego Salvatore — Pare già profilarsi la non cumulabilità con altre misure agevolative già in essere a livello locale, ma la sua applicazione verrà disciplinata nel dettaglio tramite un apposito decreto attuativo la cui promulgazione è attesa per la prossima primavera, presumibilmente entro il mese di marzo. Attendiamo dunque notizie più certe per comprendere come questa misura statale potrà eventualmente armonizzarsi anche con le misure assunte nella nostra provincia». Quasi sicuramente, dunque, si potrà usufruire solo di una delle due agevolazioni, o quella trentina o quella nazionale.
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