Campi Liberi

lunedì 5 Ottobre, 2026

Morte di Giulio Regeni, parla Riccardo Noury (Amnesty): «Un delitto di Stato? E l’Egitto è stato blandito troppo»

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Il portavoce dell'associazione che si batte per i diritti umani «Da Al Sisi un muro di impunità La sentenza della giustizia italiana e le condanne fanno chiarezza»
«Tutto il male del mondo», le parole che nel 2016 Paola Deffendi pronunciò per descrivere il corpo e il volto martoriato di suo figlio Giulio Regeni all’obitorio di Roma. Parole che da allora sono diventate il manifesto, e di recente anche il titolo di un documentario, del dolore di una famiglia e della battaglia per il diritto a verità e giustizia. Quasi undici anni di omertà, reticenze, e depistaggi, non hanno tuttavia fermato la giustizia italiana che il 28 settembre ha condannato a dieci anni tre agenti dei servizi segreti egiziani per il reato di sequestro aggravato: «Dobbiamo partire da quello che temevamo dieci anni fa, e cioè che difficilmente si sarebbe arrivati a un processo e che la verità ...

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