Italia
giovedì 1 Ottobre, 2026
Vittorio Sgarbi ricoverato nella notte al Gemelli di Roma: in terapia intensiva, è grave
di Redazione
Il critico d'arte, presidente del Mart arriva da un anno difficile sul fronte della salute, ma negli ultimi tempi aveva ricominciato a presenziare a degli eventi
Vittorio Sgarbi è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma. La notizia, diffusa nella notte, è stata confermata dallo stesso ospedale. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni sarebbero critiche. Al momento non sono stati resi noti i motivi del nuovo ricovero.
Il critico d’arte, 74 anni, era già stato ricoverato al Gemelli lo scorso anno per problemi di salute, ai quali si era aggiunta una forte depressione, di cui aveva parlato pubblicamente. Nei mesi successivi aveva raccontato il difficile periodo attraversato e il percorso di recupero, anche con il sostegno della compagna Sabrina Colle.
Il difficile periodo dello scorso anno
Durante quel periodo Sgarbi aveva raccontato di aver perso molto peso e di avere difficoltà anche nelle attività quotidiane. Aveva parlato delle terapie e delle lunghe giornate trascorse a letto, descrivendo quella fase come un periodo di profonda riflessione sulla propria vita e sul futuro.
Aveva inoltre collegato le proprie difficoltà anche alle dimissioni da sottosegretario alla Cultura e allo stress seguito alla vicenda politica, definendo quella decisione «un’ingiustizia» che, a suo dire, gli era pesata molto.
Nel maggio 2025 era poi tornato a mostrarsi pubblicamente sui social insieme alla compagna, raccontando di stare meglio e di cercare di mantenersi attivo.
Dal tumore al problema cardiaco
Nel 2021 Sgarbi aveva annunciato di essere guarito da un tumore, ringraziando i medici e gli infermieri dell’Oncologia dell’Istituto Regina Elena di Roma che lo avevano seguito.
Nel 2016, invece, era stato ricoverato a Modena per un problema cardiaco. Lo stesso Sgarbi aveva raccontato sui social di essere stato sottoposto a un’angioplastica urgente dopo un episodio di ischemia.
Le ultime apparizioni pubbliche
Negli ultimi mesi Sgarbi era tornato a partecipare ad alcuni appuntamenti pubblici.
Lo scorso maggio, a Ferrara, era stato intervistato da Aldo Cazzullo in occasione degli eventi per i 150 anni del Corriere della Sera.
A luglio era stato tra gli ospiti della tappa bergamasca de La Milanesiana, il festival culturale diretto dalla sorella Elisabetta Sgarbi, dove aveva parlato anche dell’artista modenese Waimar Vaccari.
A fine agosto, infine, era stato a Rovereto per tracciare la rotta del Mart, il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, di cui è presidente.
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