Trento

martedì 29 Settembre, 2026

Skate park di Maso Smalz, più luce e sicurezza dopo l’aggressione: Comune e atleti al lavoro sulle soluzioni

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Dall’illuminazione alla recinzione, passando per telecamere, controlli della polizia locale e accessi regolati: il Comune di Trento avvia un tavolo con Easy Ramp, atleti e famiglie per definire gli interventi

Migliorare l’illuminazione, riparare la recinzione, intensificare la presenza della polizia locale, valutare la possibilità di installare telecamere di sorveglianza e un tornello per regolare gli accessi, almeno in alcune fasce orarie. Queste sono alcune delle proposte emerse ieri durante l’incontro tra il sindaco Franco Ianeselli, l’assessora allo Sport Elisabetta Bozzarelli e Geanina Stet, la presidente dell’associazione sportiva Easy Ramp, accompagnata da una folta rappresentanza di atleti di ogni età (e dai loro genitori) che quotidianamente frequentano lo skate park di Maso Smalz.

Al centro del confronto la grave aggressione subita da Geanina all’inizio di settembre: da lì si è partiti per arrivare poi alla proposta di migliorare strutture e organizzazione dello skate park, in modo da garantire sia il corretto utilizzo dell’impianto sia la sicurezza degli utenti. Tra pochi giorni l’assessora allo sport Bozzarelli riunirà tutti gli attori attorno a un tavolo per definire un programma di interventi, a breve e a media scadenza, definiti insieme a coloro che lo skate park lo vivono ogni giorno oltre che con l’ufficio Parchi e Giardini, i Beni comuni e la polizia locale.

“Con la vicesindaca ci siamo detti subito che, dopo quello che è avvenuto, era importante poterci incontrare – ha dichiarato il sindaco – Quell’aggressione fa molto pensare perché non ha avuto avvisaglie. Se abbiamo ben capito, il responsabile è un uomo impegnato nella raccolta frutti in una valle trentina, che scende in città alterato da sostanze, aggredisce una persona sconosciuta in una maniera tragica, casuale, gratuita”.

“Ringrazio il sindaco, la vice e tutte le persone del Comune che sono venute qua oggi perché il punto è che vogliamo costruire qualcosa di bello insieme – ha dichiarato la presidente di Easy Ramp – Proponiamo di creare un tavolo di lavoro sulla sistemazione del park, la manutenzione, l’adeguamento di qualche struttura, l’illuminazione. Questa è una struttura sportiva dove i ragazzi si allenano giorno dopo giorno. Alcuni partono per i Mondiali in Paraguay giovedì sia per le gare di monopattino che di roller freestyle: avere quattro persone che rappresentano il Trentino non è poco. È dunque importante tutelare al meglio la zona anche per motivare i ragazzi a sentirsi più a casa loro e quindi rispettare di più la struttura, tenerla più pulita possibile, non fare graffiti, rispettare le regole”.

“Noi sappiamo che gli interventi sono più forti, più solidi, quando derivano da un percorso di collaborazione e di condivisione – ha replicato il sindaco – Il tavolo di lavoro coordinato dall’assessora allo Sport mi sembra una buona idea, così vediamo di capire che cosa si può fare e cosa non si può fare. Noi ci teniamo alla vostra esperienza perché conosciamo il valore formativo delle vostre attività”.

Tra i temi affrontati nel corso della discussione quello dei bagni non sempre accessibili collocati negli spogliatoi del vicino campo da calcio, le difficoltà di parcheggio durante le partite e l’installazione di telecamere di videosorveglianza, considerate da molti un “deterrente per chi usa in modo improprio la struttura” oltre che una rassicurazione per “atleti e genitori che lasciano allo skate park i propri figli”.

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