I numeri

lunedì 28 Settembre, 2026

Procreazione medicalmente assistita ad Arco, 20 anni in crescita: dai primi 18 casi ai 676 colloqui del 2025

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Il centro trentino ha aperto le prime cartelle nel 2005. Dopo il calo dei colloqui durante il Covid, i numeri sono tornati a crescere fino alla nuova impennata dello scorso anno

Quello che si concretizzerà questo pomeriggio al Casinò di Arco con l’associazione Pro-crea non sarà solo un omento di festa, ma il punto di riflessione dopo 20 anni di Procreazione medicalmente assistita in Trentino e che vede nel centro di Pma di Arco il punto di riferimento per tutta la Provincia e non solo. Un traguardo storico con numeri che vedono una crescita costante del settore. Già nella giornata di ieri si è tenuto un importante convegno «Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Pma, ma non avete osato chiedere» che ha raccontato sì quello che sono stati i 20 anni appena passati, ma che ha aperto riflessioni sul futuro.

L’incontro è stato un’occasione per confrontarsi sui temi più attuali della medicina della fertilità e capire il funzionamento della Pma, per quali pazienti, in quali condizioni e con quali strategie è in grado di offrire i migliori risultati. Si sono toccati anche i temi più recenti sulla stimolazione ovarica controllata, le strategie realmente integrate tra sala operatoria e laboratorio di Pma, le analisi sulle sindrome dell’ovaio policistico. Un mondo che non guarda solo alla donna e che pone al centro della fecondazione anche l’uomo soprattutto in considerazione dell’aumento dell’infertilità maschile. Si è quindi cercato di comprendere l’aiuto che può dare un andrologo per facilitare il lavoro dell’embriologo e migliorare gli esiti clinici. Ci si è addentrati nella diagnosi genetica preimpianto, affrontandone sia i limiti tecnici sia le implicazioni etiche, quindi del futuro della donazione di ovociti e della preservazione della fertilità. L’incontro si è poi chiuso con una provocazione, interrogandosi se l’umanità è all’inizio di una fase che la porterà a cessare l’attività sessuale riproduttiva e se la Pma sostituirà mai la riproduzione naturale. Nel congresso si sono affrontati con rigore scientifico e con uno sguardo aperto e critico, il passato il presente e il futuro della Pma attraverso un confronto tra relatori e partecipanti che ha animato discussioni sulle decisioni terapeutiche e sulle strategie da adottare nella pratica quotidiana.

Nella giornata di oggi, invece l’appuntamento è più ludico e rivolto a tutte le famiglie. Il ritrovo è alle 15 al Casinò municipale con l’apertura della festa e con le attività di intrattenimento, giochi gonfiabili e le animazioni di Ciccio Tempesta. Alle 17 è previsto un momento con le autorità durante le quali è prevista anche la presenza delle istituzioni provinciali. Infine alle 19 pasta party e quindi l’intrattenimento musicale con dj set di Dj Stefanuti. La festa vuole portare in luce il lavoro fatto in questi 20 anni di attività con le prime cartelle di colloqui aperte nel 2005. Furono 18 le prime coppie/cartelle a credere nella Pma con le prime gravidanze registrate nel 2007. In quell’anno furono ottenute 22 gravidanze di primo livello e 57 di secondo e terzo livello. Da allora la Pma di Arco ha continuato a crescere con numeri sempre più importanti fino a raggiungere nel 2018 le 681 cartelle di colloqui aperte in un solo anno. Un numero mai superato perché poi l’avvento del Covid ha fatto precipitare i colloqui che nel 2020 sono caduti a 477. Il post pandemia ha visto nuovamente in numeri risalire stabilizzandosi attorno a circa 600 colloqui annui tra il 2021 e il 2024.

Poi, lo scorso anno una nuova impennata con 676 colloqui. Il picco di gravidanze annue ottenute lo si è registrato nel 2022 con 209 gravidanze di secondo e terzo livello e 17 di primo. Negli ultimi anni le gravidanze ottenute si sono assestate circa a 170 per quelle di secondo e terzo livello e poco più di 20 per quelle di primo livello. La Pma di Arco è quindi un punto di riferimento per tutta la Provincia e non solo nel campo della procreazione medicalmente assistita

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