cronaca

mercoledì 23 Settembre, 2026

Trovati in casa medicinali, sostanze dopanti e anabolizzanti acquistate online: denunciato un uomo in val Rendena

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Sequestrati in totale 4 grammi di marijuana, 1 di di hashish, 17 boccette e 74 pasticche

I Carabinieri della Stazione di Tione, nei giorni scorsi, a conclusione di un’attività di indagine, hanno denunciato un uomo del posto per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, procacciamento illegale di sostanze dopanti e importazione di medicinali o sostanze attive senza autorizzazione.

Tutto è nato grazie all’intensificarsi dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e alla repressione dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Riva del Garda.

Proprio durante uno di tali servizi, la pattuglia della Stazione di Tione acquisiva la notizia, poi rivelatasi fondata, secondo la quale, presso un’abitazione della Val Rendena, era presente della sostanza stupefacente. I militari si sono quindi portati sul posto, identificando al suo interno il giovane che aveva la disponibilità dell’immobile e procedendo ad una perquisizione domiciliare d’iniziativa.

All’interno di un mobile della sala da pranzo, sono stati rinvenuti 4 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e 1 grammo di hashish già suddiviso in dosi, nonché un ingente quantitativo di farmaci non autorizzati o privi di prescrizione medica che il soggetto era riuscito a trovare ed acquistare on line, dato che in Italia ne era vietata la libera vendita.

In particolare, veniva rinvenuta una boccetta di vetro da 250 ml di Boldenone, due boccette da 50 ml di Anastrozole, otto boccette da 10 ml di Titan Deca Durabolin e quattro boccette da 10 ml di Titan Test E, nonché 2 boccette di vetro da 250 ml di nandrolone Decanoate, sostanza anabolizzante che, per la sua spiccata tossicità, è stata formalmente inclusa nella tabella I delle sostanze stupefacenti di cui al dpr 309/90.

Lo stupefacente e i prodotti anabolizzanti sono stati sequestrati e saranno inviati rispettivamente al LASS di Laives e al RIS di Parma per le analisi di rito, mentre l’uomo, per il quale vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza penale di condanna definitiva, al termine delle formalità di rito, è stato denunciato.

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