crisi climatica
mercoledì 22 Febbraio, 2023
Effetto siccità: In Trentino dighe e laghi dimezzati. Tonina: «Sarà un anno critico»
di Tommaso di Giannantonio
I bacini di Santa Giustina, Boazzo, Lessina e Garda riportano un livello di riempimento inferiore del 50% rispetto alla media degli ultimi 10 anni. L’assessore: «Conseguenze pesanti su idroelettrico, campi e uso potabile»
Laghi e dighe dimezzati per effetto delle scarse precipitazioni. Il livello di riempimento dei principali bacini del Trentino registra un valore inferiore di circa il 50% rispetto a quello medio registrato nell’ultimo decennio. I dati sono forniti dall’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (Aprie). «I volumi accumulati sono decisamente scarsi — considera l’assessore provinciale all’ambiente Mario Tonina, con delega anche all’energia — Si preannuncia un anno molto difficile sotto vari punti di vista: acqua potabile, agricoltura e idroelettrico». Una situazione, dicono gli esperti, destinata a replicarsi nei prossimi decenni. «In Trentino uno dei principali effetti dei cambiamenti...
Leggi in libertà
L'intervista
Frana di Tesero, l'esperto Ronzani: «Eventi pericolosi per imprevedibilità e velocità. In 35 anni nubifragi raddoppiati»
di Mario Pizzini
Il presidente dell'Ordine dei geologi del Trentino Alto Adige: «Il netto aumento della frequenza e dell'intensità di questi fenomeni è strettamente correlato ai cambiamenti climatici»