Istruzione

mercoledì 9 Settembre, 2026

Tutto pronto per la prima campanella in Trentino: ma incombe lo sciopero degli autobus

di

Gli iscritti alle scuole provinciali e paritarie sono 66.328: l’86% frequenta gli istituti pubblici

Meno di 24 ore al via del nuovo anno scolastico in Trentino. Sono 66.328 le studentesse e gli studenti iscritti agli istituti scolastici provinciali e paritari, 845 in meno rispetto allo scorso anno, quando gli iscritti erano 67.173.

Nel complesso, il sistema scolastico provinciale accoglie 57.054 studenti, pari all’86,02% della popolazione studentesca, mentre nelle scuole paritarie risultano iscritti 9.274 studenti, il 13,98% del totale.

I numeri 

Nella scuola primaria gli iscritti complessivi sono 22.858. Di questi, 21.973, pari al 96,13%, frequentano istituti provinciali, mentre 885 alunni, il 3,87%, sono iscritti alle scuole paritarie.

Nella scuola secondaria di primo grado gli studenti sono complessivamente 15.617: 14.405, pari al 92,24%, frequentano le scuole provinciali e 1.212, il 7,76%, gli istituti paritari.

Per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado, gli iscritti sono 21.729. Le scuole provinciali ne accolgono 19.749, pari al 90,89%, mentre 1.980, il 9,11%, frequentano le paritarie.

Nel comparto della formazione professionale e del Capes, il Corso annuale per l’esame di Stato di istruzione professionale, gli iscritti complessivi sono 6.124. Di questi, 5.197 frequentano le istituzioni formative paritarie.

In occasione dell’avvio dell’anno scolastico, l’assessora provinciale all’Istruzione Francesca Gerosa ha rivolto un messaggio a studenti, famiglie e personale scolastico.

«L’avvio del nuovo anno scolastico rappresenta un momento importante per tutta la comunità trentina», afferma Gerosa, invitando ragazze e ragazzi a vivere il percorso scolastico con curiosità, senza paura di fare domande o di sbagliare.

«La scuola non è solo il luogo in cui si studiano le materie, ma è la prima palestra della vita», sottolinea l’assessora, che richiama anche l’importanza delle relazioni, della crescita personale e della costruzione di una cittadinanza consapevole.

Un ringraziamento viene rivolto anche alle famiglie e al personale scolastico, «dirigenti, docenti e collaboratori», definito il «cuore pulsante delle nostre scuole».

«Continuiamo a lavorare per garantire una scuola di qualità, capace di accompagnare ogni ragazza e ogni ragazzo nel proprio percorso formativo, dando loro basi solide per crescere e anche per affrontare le difficoltà», conclude Gerosa.

Le visite nelle scuole di Trento

Nella prima giornata di scuola l’assessora, impegnata in questi giorni con i lavori d’aula, sarà presente in tre istituti provinciali di Trento per portare personalmente gli auguri di buon anno scolastico, a nome della Provincia, a studenti, dirigenti, docenti e personale.

Le visite inizieranno alle 8 e toccheranno l’Istituto comprensivo Trento 6 “A. Manzoni”, il Liceo classico “G. Prati” e l’Istituto Tecnico Economico “A. Tambosi”.

Il nodo sciopero

Sulla gionrata di giovedì incombe anbche sciopero di quattro ore del personale di Trentino Trasporti , proclamato dal sindacato USB Lavoro Privato – Federazione del Trentino-Alto Adige.

Lo sciopero si svolgerà giovedì 10 settembre 2026, dalle 11 alle 15, e coinvolgerà il personale viaggiante e gli addetti alle biglietterie.

Le corse iniziate prima delle 11 e non ancora ultimate saranno effettuate secondo modalità diverse a seconda del servizio: il servizio urbano proseguirà fino al capolinea, mentre il servizio extraurbano e ferroviario — sulle linee Trento-Malè-Mezzana e Trento-Borgo-Bassano — continuerà fino al completamento della corsa.

Particolare attenzione è richiesta per le corse che prevedono un cambio di autobus. Il servizio riprenderà con le corse in partenza dopo le 15.

Commenti: