Terra Madre

martedì 8 Settembre, 2026

La lunga estate e l’effetto sui boschi: «Se vi sembrano gialli non è un’impressione. C’è un problema legato alla carenza d’acqua e al sole cocente»

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La botanica Giulia Tomasi: «Il fenomeno è visibile soprattutto nelle aree esposte a Sud»
Cosa sta succedendo alle piante, ai boschi, e alle comunità animali (compresa la microfauna) che da esse dipendono in questa torrida estate, caratterizzata da temperature altissime e siccità prolungata? Lo abbiamo chiesto a Giulia Tomasi, botanica e studiosa della Fondazione Museo civico di Rovereto, che anticipa subito quello che possiamo osservare: «In Alto-Garda, in Vallagarina, in Valle dell’Adige, le associazioni di carpino nero e orniello (i cosiddetti orno-ostrieti) – per citare qualcosa di ben conosciuto – mostrano un aspetto quasi bruciato. Questo fenomeno si nota anche salendo di altitudine, anche nelle faggete dove sono sempre di più i faggi con foglie ingiallite, con il margine...

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