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domenica 6 Settembre, 2026

Sella Giudicarie, inaugurate le nuove scuole di Roncone: un investimento da 14 milioni

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Dopo due anni nei moduli provvisori, gli alunni entrano nel nuovo plesso finanziato anche dal Pnrr. Edifici in classe energetica A, palestra certificata Coni e una nuova rete acquedottistica

Una folla da grandi occasioni ha preso parte, oggi pomeriggio, all’inaugurazione del nuovo plesso scolastico di Sella Giudicarie, ovvero il rifacimento grazie a fondi Pnrr, delle scuole elementari «Aliprando Prandini» di Roncone e della limitrofa palestra. Protagonisti, come si conviene ad un’occasione simile, sono stati i bambini, che hanno anticipato i discorsi delle autorità con una simpatica e a tratti irriverente rappresentazione teatrale intitolata «A Sella G’om Tut» («A Sella abbiamo tutto», Ndr), nella quale i ragazzi delle elementari si sono cimentati nel racconto della storia, dei vezzi e delle peculiarità che caratterizzano il loro Comune e le comunità che lo costituiscono, incluse le celebri «rape di Bondo».
Quanto ai discorsi delle autorità, aprire le danze è toccato al sindaco Franco Bazzoli, convalescente ma per nulla disponibile a rinunciare ad un momento costato tanto impegno e tanta fatica alla sua amministrazione: «Questa inaugurazione è un segno di speranza – ha affermato il primo cittadino – al tempo stesso però è anche motivo di orgoglio, occasione per toccare con mano il futuro e investire sul domani. La scuola è un bisogno primario per i cittadini. Per realizzare questi lavori nei tempi previsti, noi, il personale comunale e le imprese costruttrici abbiamo dovuto lavorare tanto. Le risorse Pnrr sono state una straordinaria opportunità ma anche una grande sfida, date le scadenze stringenti. Noi però non potevamo lasciar passare il treno. Alla fine ci siamo riusciti, programmando tutto nei dettagli, a partire dal tassello fondamentale rappresentato dai 70 moduli provvisori che hanno ospitato i nostri ragazzi negli ultimi 2 anni, uno spazio sicuro per i bambini che da solo ha comportato la spesa di 1,6 milioni di euro».
I frutti ora li stiamo raccogliendo. Abbiamo finito a tempo di record non solo scuola e palestra, ma anche la nuova rete acquedottistica, nel complesso un investimento da 14 milioni di euro. Devo ringraziare tutte le persone e le imprese coinvolte. Abbiamo realizzato edifici sicuri ed ecosostenibili. Ad esempio, le scuole sono passate da classe E a classe A e gli impianti hanno raddoppiato la produzione di energia solare. La palestra rifatta è ora certificata Coni. Concludo con un pensiero agli insegnanti, che sono il cuore della scola, e ai bambini, che ne rappresentano l’essenza e il futuro. Tutto ciò che è stato realizzato è dedicato a voi».
A seguire tanti interventi, dall’assessora all’istruzione Irene Valenti, che ha snocciolato i dati tecnici del nuovo edificio, al «consigliere anziano» Luigi Bianchi che, dopo aver tributato un caloroso ringraziamento al sindaco Bazzoli, ha ripercorso la storia del benefattore, cui è intitolato l’edificio, Aliprando Prandini, che, partito analfabeta da Roncone alla volta di Venezia in pieno ‘700, tornò ricco al paesello natio e decise di lasciare buona parte delle sue sostanze alla comunità affinché venisse istituita proprio una scuola.
Spazio anche al presidente della comunità di valle, Giorgio Butterini, che ha esordito lodando l’amministrazione comunale: «un miracolo – ha detto – aver realizzato opere come queste in 3 anni, specie coi tempi che corrono». Butterini ha concluso esortato i docenti a «insegnare divertendo, perché dando spazio alla creatività si impara di più». A sua volta il dirigente scolastico di Tione Alessandro Bonesini ha definito le nuove scuole «luogo di speranza cultura e crescita che durerà per più generazioni».
Maurizio Freschi, presidente consulta provinciale genitori, ha invece fatto il punto sulle polemiche riguardanti il trasferimento dei bambini di Bondo nelle nuove scuole elementari, dicendo di apprezzare molto la volontà dell’amministrazione di Sella Giudicarie di mantenere e difendere l’identità di ciascuna delle sue comunità, specificando che «spesso le paure che vengono a galla sul trasferimento in nuove scuole sono legate solo ai genitori, i ragazzi, di solito, certi traumi, se ci sono, li superano in fretta».
Il vicesindaco di Sella Giudicarie, Andrea Amistadi, ha portato i saluti dell’assessora all’istruzione provinciale, Francesca Gerosa per la quale «Un edificio scolastico acquista significato quando viene riempito dalle voci, dalle speranze e dai sogni dei bambini»
Conclusione della cerimonia con la benedizione da parte di Don Celestino Riz, che ha a sua volta scuola ricordato come la scuola sia «co-educazione. Imparano e si educano i bambini – ha affermato il curato – ma lo stesso fanno gli adulti con loro. Agli insegnanti dico di non preoccuparsi troppo dell’Invalsi e di vivere con tranquillità l’educazione, facendo crescere i bambini come persone libere e capaci di pensiero autonomo, in serenità e gioia».

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