Campi Liberi
venerdì 4 Settembre, 2026
Jacques Charmelot, cinquant’anni sui fronti per raccontare il lato più oscuro dei conflitti. «La guerra è merda. Distrugge corpi, persone e società»
di Gabriella Brugnara
Il giornalista francese ha seguito guerre in Africa, Medio Oriente ed Europa: «Non c’è nulla di eroico». E invita l’Europa a riscoprire diplomazia e autonomia
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l'intervista
Elia Milani, per otto anni corrispondente da Gerusalemme: «Il 7 ottobre andai subito lì: c’erano corpi, sangue, razzi e auto colpite»
di Gabriella Brugnara
Giornalista Mediaset, ha scritto «Voci dal confine»: «Dopo l'attacco i palestinesi sono diventati molto più prudenti. Era difficile raccogliere testimonianze: chi non sosteneva Hamas ma criticava la violenza israeliana parlava con persone di cui si fidava»
Campi Liberi
Roberto Savio e quell'interrogatorio del Che alle 2 di notte: «Rovesciai il caffè sulle sue carte e lui si mise a ridere. Voleva spremermi come un limone»
di Francesco Barana
Il giornalista e fondatore di Inter Press, 94 anni, venerdì a Trento ripercorre gli incontri con i grandi della storia e ricorda il suo maestro Aldo Moro: «La differenza tra un politico e un profeta è che il politico deve rendere possibile la verità»
Campi Liberi
Padre Fabrizio Forti, una stele lo ricorda nella sua «Valle Aperta»: «Sognatore scomodo, destò le coscienze e il suo spirito ci scuote ancora»
di Alberto Folgheraiter
Da Piazzo di Segonzano alla mensa della Provvidenza, l’eredità del cappuccino che ha fatto della solidarietà una scelta concreta per i ragazzi. Silvio Toniolli: «Fu profeta irriverente, il suo ricordo graffia anche oggi in Valle Aperta»
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