Alto Garda
mercoledì 2 Settembre, 2026
Parcheggio Alla Sarca di Caneve, Arco sceglie la soluzione C1: 245 posti auto e 4,2 milioni di euro
di Leonardo Omezzolli
Allo studio anche 700 metri quadrati di pannelli fotovoltaici
Delle tre soluzioni (ognuna con doppia variante) ipotizzate per rifare il parcheggio «Alla Sarca» a Caneve, la preferita dalla giunta di Arco è la «C», quella, cioè, che prevede di utilizzare il medesimo sedime infrastrutturato (ossia l’attuale parcheggio più alcune aree limitrofe ndr) per un’area complessiva di 8.780 metri quadri (oggi 5.886 mq) distribuiti su tre zone: un piano terra destinato alle auto, un piano a raso, esterno destinato alla sosta di corriere e camper e un piano sopraelevato completamente scoperto (senza tetto ndr), ma con la possibilità di installare su una parte di superficie una copertura di pannelli fotovoltaici per la sostenibilità energetica. La variante progettuale scelta è quindi la C1 che, una volta realizzata consentirà di portare gli stalli dagli attuali 120 a 245, raddoppiando la disponibilità attuale a cui si aggiungono 8 stalli per corriere, 30 per i camper e 30 posti bici protetti.
La scelta della giunta
L’amministrazione ha sempre dichiarato di voler mettere mano a quel parcheggio in quanto particolarmente strategico perché vicino al centro grazie alla passerella (circa 400 metri di passeggiata), ma allo stesso tempo all’esterno della cerchia viaria del centro storico. Un luogo, quindi, estremamente strategico accessibile dalla tangenziale senza intasare la viabilità prossima ai giardini e al Foro Boario, ma a portata di chiunque voglia essere in poco tempo tra le vie principali della città arroccata al castello. Tre le soluzioni che sono state elaborate dall’architetto Gianluca Nicolini e che sono poi state consegnate alla giunta. «Sono state comparate le opzioni 0, riferite allo scenario attuale, con le soluzioni A1 e A2 – spiegano dal Comune -, relative alla realizzazione di un parcheggio monopiano nell’area già infrastrutturata. Le soluzioni B1 e B2, relative alla realizzazione di un parcheggio monopiano nell’area di espansione e la Soluzione C, quale configurazione evolutiva derivata dall’ottimizzazione della soluzione A. All’esito del confronto – fa sapere la giunta – la Soluzione C ha conseguito il punteggio complessivo più elevato, pari a 34 punti, a fronte dei 9 punti dello scenario di stato di fatto e dei 28/31 punti delle restanti alternative, risultando il miglior compromesso tra efficienza funzionale, sostenibilità ambientale e fattibilità economica». Come detto la soluzione C, divisa in due sotto soluzioni che differiscono leggermente per sistema costruttivo, prevede la realizzazione di tre distinte aree funzionali: un livello a piano terra destinato prevalentemente alla sosta delle autovetture e ai servizi accessori, un livello sopraelevato, completamente scoperto, destinato unicamente alla sosta delle autovetture e un’area esterna a raso, con ingresso separato, di circa 3.647 metri quadri, destinata alla sosta di corriere e camper.
Si valuta il fotovoltaico
La sopraelevazione non avrà un tetto, ma per i successivi passaggi progettuali la giunta chiede di valutare l’installazione su parte della superficie, circa 700 metri quadri di un impianto fotovoltaico con l’obiettivo di soddisfare l’assorbimento energetico dell’intera struttura. La struttura in sopraelevazione del parcheggio sarà in carpenteria metallica con impalcato composto acciaio-calcestruzzo, realizzata in opera su fondazioni dirette a plinti isolati. «Tra le tematiche da sviluppare – dichiarano dal Comune – la valutazione costi/benefici sull’opportunità di prevedere una copertura alla sopraelevazione del parcheggio per il posizionamento di pannelli fotovoltaici, nonché, tra le esigenze qualitative, l’efficienza energetica e il ricorso a fonti rinnovabili». Il rivestimento dei vari prospetti stando alle attuali indicazioni progettuali dovrebbe essere in doghe effetto legno. Per tutto questo progetto, compresa anche la possibilità di inserire il fotovoltaico, il costo complessivo delle lavorazioni ammonterebbe a 4,2 milioni di euro per un totale a disposizione a bilancio di circa 6,4 milioni di euro.
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