Cultura
martedì 25 Agosto, 2026
Il Poetry Slam ha la sua finalista trentina, è l’italo-marocchina Kadija Chafik Idrissi: «Metto insieme i versi ispirandomi a Petrarca e alla Palestina»
di Marina Leonardelli
A 24 anni ha vinto il premio David Wilkinson conquistando il primo posto nella finale del campionato trentino. Dalla lingua araba alle origini familiari, passando per i classici, la sua poesia nasce «dall’equilibrio tra il proprio sentire e quello del mondo»
Kadija Chafik Idrissi ha 24 anni e studia all’università di lettere a Trento. Dopo due serate all’insegna della poesia, 21 agosto 2026 si è aggiudicata la V edizione del David Wilkinson Poetry Slam, diventando così la prima finalista del campionato LIPS (Lega Italiana Poetry Slam) Trentino 2026-2027.
Con quali poesie ha vinto questa competizione?
«La poesia con cui ho vinto la prima serata si intitola “Maledizione” e racconta il mio rapporto con il mondo, filtrato attraverso la scrittura. Il testo con cui ho aperto l’ultima serata, invece, è senza titolo. Parla del rapporto dei miei genitori con la lingua italiana: si sono trasferiti in Italia dal Marocco prima della mia nascita, e il loro...
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