sanità
domenica 23 Agosto, 2026
Sanità trentina, i sindacati si mobilitano compatti. Appello a Fugatti e Tonina: «Basta disservizi, servono risposte concrete e impegni»
di Redazione
Tutte le sigle denunciano i continui blackout informatici di Asuit e chiedono un confronto alla Provincia. Il primo settembre un documento con le priorità del comparto
Il bene della sanità trentina prima di tutto: tutte le sigle sindacali chiedono risposte concrete a Fugatti e Tonina. Come spiegano tutti i segretari in una nota comune «La mobilitazione nasce innanzitutto dai continui blackout e disservizi dei sistemi informatici di Asuit, che da mesi rallentano i percorsi di cura, aggravano il carico di lavoro degli operatori e mettono in difficoltà i cittadini: un problema strutturale, non episodico, che resta il motivo cardine della protesta e che da solo basterebbe a giustificare una risposta immediata da parte della Provincia.
Le organizzazioni sindacali ANAAO ASSOMED, FP CGIL Trentino, CIMO FESMED Trentino, CISL FP Trentino, FeNALT, NursingUp e UILFP del Trentino precisano che la questione non è, e non è mai stata, un invito personale a un evento: qui è in gioco il bene della sanità trentina. Non siamo in cerca di visibilità, ma di risposte concrete da parte della Giunta provinciale», spiegano i segretari Mjriam Sanò di ANAAO ASSOMED, Alberto Bellini di FP CGIL del Trentino, Sonia Brugnara di CIMO-FESMED, Beppe Pallanch della Cisl Fp, Paolo Panebianco della FeNALT, Cesare Hoffer di NursingUp Trento.
Da anni chiediamo di essere coinvolte in un reale percorso di cambiamento della sanità trentina. Non è più rinviabile che, dopo tanta autoreferenzialità e dopo tavoli aperti con altre categorie, si apra un confronto vero anche con chi la sanità la fa vivere ogni giorno: dirigenza sanitaria e personale del comparto sanità e chi li rappresenta». Così dopo la protesta arriva la richiesta di un incontro: «Per questo, dopo la mobilitazione, le organizzazioni sindacali chiederemo formalmente un incontro al Presidente della Provincia Maurizio Fugatti e all’Assessore Tonina: non per essere invitate a un momento pubblico, ma per ottenere risposte concrete e un impegno reale sulle priorità del comparto»
Il primo settembre le organizzazioni sindacali presenteranno un documento con le priorità individuate dal comparto e della dirigenza sanitaria, che chiederà alla Provincia impegni chiari e verificabili: «Il rispetto dell’impegno di reinternalizzazione dei servizi critici sottoscritto nel dicembre 2022, rimasto inattuato a favore di un’esternalizzazione crescente; un impegno concreto per contrastare le aggressioni al personale sanitario; una discussione partecipata del modello di sanità trentino, che metta al centro chi ci lavora e chi lo rappresenta; strumenti concreti per chi lavora, in un modello che valorizzi e rispetti chi opera ogni giorno in sanità; una politica che affronti seriamente le carenze di organico e il problema dell’attrattività in tutti i settori; e un tavolo dedicato allo tsunami demografico, una sfida già arrivata e non più rinviabile».
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