Il report
sabato 22 Agosto, 2026
Furti d’auto, in Trentino-Alto Adige oltre 290 mezzi rubati in un anno: finestrini aperti, oggetti in vista, ecco cosa non fare (e come difendersi)
di Redazione
Bolzano precede Trento per numero di furti
In Trentino-Alto Adige i furti di veicoli restano tra i più contenuti d’Italia, ma il fenomeno non è certo scomparso. In un anno sono state rubate 170 auto e più di 120 tra moto e motorini, per un totale di oltre 290 mezzi sottratti. I dati emergono dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
La regione è la seconda area italiana con il minor numero di auto rubate, preceduta soltanto dalla Valle d’Aosta. Un dato che non elimina però la necessità di adottare alcune precauzioni, soprattutto nel periodo estivo, quando aumentano gli spostamenti e le auto vengono lasciate più frequentemente in sosta.
Nonostante i numeri relativamente bassi, in Trentino-Alto Adige il 24,5% degli automobilisti, quasi uno su quattro, ha scelto di proteggere la propria vettura con una polizza contro il furto.
Bolzano davanti a Trento
La provincia più colpita dai furti d’auto è quella di Bolzano, con 89 vetture rubate nell’anno considerato. Segue Trento, con 81.
La stessa graduatoria si ritrova per le moto: a Bolzano sono stati denunciati 35 furti di motocicli, contro i 27 di Trento. Ancora più marcato il divario per i ciclomotori: 45 quelli rubati in provincia di Bolzano, mentre a Trento sono stati 16.
I cinque consigli per ridurre il rischio
In vista delle vacanze, Facile.it ha raccolto cinque semplici accorgimenti per rendere più difficile la vita ai ladri.
1. Scegliere con attenzione dove parcheggiare
Meglio evitare luoghi isolati, poco illuminati o nascosti dalla vegetazione. Quando possibile, è preferibile lasciare l’auto in una zona frequentata, illuminata e magari videosorvegliata. Anche un parcheggio a pagamento può essere una scelta conveniente rispetto al rischio di perdere il veicolo.
2. Non lasciare nulla in vista
Borse, sacchetti, monetine, cavetti e persino oggetti apparentemente senza valore possono attirare l’attenzione. Se qualcosa deve essere sistemato nel bagagliaio, è meglio farlo prima di arrivare a destinazione, evitando di mostrare dove viene riposto.
Il rischio riguarda anche i furti all’interno delle vetture: secondo i dati citati da Facile.it, in Italia se ne verificano 12 ogni ora, oltre 100 mila all’anno. Un finestrino rotto o una serratura forzata possono quindi trasformare una semplice sosta in un conto da centinaia di euro.
3. Mai lasciare il finestrino aperto per il caldo
Con l’auto parcheggiata sotto il sole, l’abitacolo può superare rapidamente i 40 gradi. Lasciare un finestrino leggermente abbassato, però, non risolve il problema del calore e aumenta il rischio di intrusioni. Meglio far arieggiare l’auto al momento del rientro.
4. Attenzione a chiavi e telecomandi
Una delle tecniche utilizzate per i furti è la clonazione del telecomando, attraverso dispositivi capaci di intercettarne le frequenze e replicarne il codice. Quando possibile, viene quindi consigliato di chiudere l’auto con la chiave.
Un’ulteriore protezione può arrivare da dispositivi meccanici come bloccasterzo o blocca-pedali, che non possono essere neutralizzati attraverso questo tipo di attacco tecnologico. E se si va al mare, meglio non lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone mentre si fa il bagno.
5. Valutare una polizza contro il furto
La garanzia furto è un’assicurazione accessoria che si aggiunge alla RC auto obbligatoria. Può essere sottoscritta anche in un momento successivo rispetto alla RC auto e con una compagnia diversa.
La copertura può riguardare sia il furto totale o parziale del veicolo sia i danni provocati durante un tentativo di scasso. Il prezzo varia in base al valore dell’auto e alla zona di residenza, ma secondo Facile.it il costo medio in Italia è di poco più di 108 euro.
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