Cultura e spettacoli
giovedì 20 Agosto, 2026
In Trentino il fine settimana è al ritmo di musica: tutti gli eventi del quarto weekend d’agosto
di Jessica Pellegrino
La grande musica classica alla campana dei caduti. E TrentinoJazz fa tappa al Rifugio Ciampedie
C’è senza alcun dubbio la musica a fare da leitmotiv al finesettimana ormai alle porte.
Ed è una musica che si fa mezzo per ricordare la pace a Rovereto, sul Colle di Miravalle, dove venerdì alle 20 il direttore iraniano Hossein Pishkar guida l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento nei pressi della Campana dei Caduti. Al suo fianco, al pianoforte, Yifan Wu, giovane e talentuoso vincitore del Concorso Busoni 2025. Insieme daranno vita a un percorso musicale unico: dal profondo raccoglimento dell’Adagio di Barber, omaggio a tutti i caduti del mondo, alla straordinaria forza del Concerto n. 2 di Šostakovič, nato sotto l’oppressione sovietica, fino alla luce della Serenata n. 1 di Brahms. In caso di maltempo, il concerto si svolgerà presso il Teatro Zandonai.
Al METS – Museo etnografico trentino San Michele venerdì, alle 21, la protagonista è invece la musica colta con «Musica Reservata». Ospite della serata è il duo pianistico composto da Alessandro Drago e Nicoletta Basta. Il programma per pianoforte a quattro mani mette a confronto due giganti del classicismo e del romanticismo: Franz Schubert e Wolfgang Amadeus Mozart.
Sabato, alle 20:30, a Sella Giudicarie l’acqua diventa musica attraverso la rassegna estiva di musica da camera promossa dall’amministrazione comunale ed organizzata da Euritmus. Ad esibirsi in un programma dedicato alla sensibilità del repertorio romantico, in cui l’acqua diventa immagine poetica, ci sono la violinista Barbara Broz ed il pianista Stefano Chiozzi.
Infine, domenica, alle 11:30 si sale in quota, al Rifugio Ciampedie, per un nuovo appuntamento con TrentinoJazz. In cartellone c’è «Mustras» un viaggio sonoro ispirato alle «Città invisibili» di Calvino, dove ogni brano diventa una piccola «mostra», un tassello del quadro della vita di tutti i giorni. A concretizzare questo percorso ci sono il batterista sardo Andrea Ruggeri affiancato dalla voce di Elsa Martin, dal violino di Simone Soro e dalle chitarre di Elia Casu.
Non mancano però le iniziative teatrali. Tra queste, solo per citarne un paio, largo venerdì alle 21:30 a «Lottavano così come si gioca». Il cortile di Palazzo Betta Grillo si trasforma in un palcoscenico da cui, Luca Radaelli, propone una galleria di personaggi legati agli anni ‘70, gli «anni di piombo» in un equilibrio che va dalla sorridente nostalgia per la passione giovanile allo slancio per le lotte civili e politiche.
Si ride invece sabato a Trento dove, nel cartellone di Teatro Capovolto, si inserisce lo spettacolo di Lucio Gardin in «Amore e altri disastri». A partire dalle 21:15 l’artista trentino è pronto a raccontare il rapporto di coppia attraverso un costante parallelismo tra presente e passato. Uno spettacolo brillante e irresistibile su grandi storie d’amore del passato immaginate nell’epoca dei social e delle chat. Da Adamo ed Eva a Penelope e Ulisse, da Dante e Beatrice a Romeo e Giulietta (immaginati oltre le nozze d’argento): lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio esilarante tra passato e presente, mostrando come l’amore sia eterno… così come i suoi malintesi.
Storia e teatro si fondono poi nella rassegna «Sentinelle di pietra» che porta a Civezzano «Il filo della scelta». Alla Tagliata superiore, domenica alle 17:30, Federica Chiusole e Stefano Pietro Detassis, accompagnati dalla musica dal vivo di Nicola Segatta, propongono quattro testimonianze, quattro scelte, che hanno fatto la differenza. Ecco dunque che, le vite di Alcide De Gasperi, Ursula Hirschmann, Simone Veil Jacob e Vaclav Havel si uniscono ad uno stesso filo: quello dell’impegno nella costruzione dell’Europa. Il programma potrebbe subire variazioni in caso di maltempo.
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