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venerdì 14 Agosto, 2026
Europei di atletica, Nadia Battocletti va a caccia del bis: stasera la sfida sui 10.000 metri per la seconda «doppietta» consecutiva
di Redazione
Dopo il trionfo nei 5000 l'atleta trentina tenta l'assalto al suo quarto titolo continentale
Agli Europei di Atletica di Birmingham oggi occhi tutti puntati sulla trentina Nadia Battocletti che, dopo la vittoria nei 5.000 metri donne, prova a conquistare anche il titolo nei 10.000. In caso di successo, l’atleta azzurra conquisterebbe la seconda doppietta consecutiva nelle due discipline più lunghe del mezzofondo, dopo Roma 2024, e, di fatto, il suo quarto titolo continentale assoluto.
Le sensazioni, dopo la finale dei 5.000 sono senz’altro buone. Battocletti si è confermata la regina su quest’ultima distanza, con tanto di corona argentata – in barba alla scaramanzia – comprata prima della gara dalla madre e regalata subito dopo il trionfo bis dopo quello di Roma 2024. In una finale molto tattica e bloccata, la trentina ha fatto la differenza negli ultimi 300 metri. La fondista italiana ha quindi spostato il focus sui 10.000, come ammesso subito dopo la gara.
Questa sera il momento della verità, con la voglia di portare a casa un altro storico oro. Soddisfazione anche per la trentina Asia Tavernini che, insieme a Idea Pieroni, conquista la sua prima finale europea della carriera. Le due atlete hanno superato la qualificazione nel salto in alto femminile. La trentina supera la quota decisiva di 1,91 alla seconda prova, a un solo centimetro dal personale, mentre la toscana esulta al terzo e ultimo appello.
Ieri la grande gioia italiana è arrivata dal triplo donne con Dariya Derkach che ha subito preso la vetta della classifica con un primo tentativo a 14.53. Poi è salita fino a 14.60, che rappresesenta il suo primato personale e miglior misura europea 2026.
Tornando ad oggi, numerosi gli azzurri che proveranno invece a dare l’assalto all’oro nella finale del salto in alto. Tra questi anche la stella Gianmarco Tamberi, a caccia del quarto oro continentale. “Gimbo”, alla settima finale consecutiva agli Europei, dovrà cambiare marcia rispetto alle qualificazioni («Ho fatto salti terribili – ha dichiarato –, ma tra saltare bene e andare in finale preferisco sempre andare in finale. Ora sarà importante saltare bene in finale») e trovare quell’energia aggiuntiva che molte volte in carriera lo ha portato a superarsi. La presenza italiana in finale sarà però molto numerosa e tra i favoriti si inserisce anche Matteo Sioli, oro lo scorso anno agli Europei U23. Decisamente più remote, invece, le chance di oro di Edoardo Stronati e Christian Falocchi, ma, in una disciplina complicata e piena di imprevisti come il salto in alto, le sorprese sono sempre possibili, anche in ottica podio. Battendo il suo primato personale, anche Filippo Dezza con 20”35 si qualifica per la finale dei 200.
Ieri, infine, a due giorni dal record italiano realizzato in batteria (1’57″56) Eloisa Coiro si è presa la finale negli 800 metri femminili agli Europei di Birmingham. La romana si muove bene nella seconda semifinale, quella più veloce, al cospetto di due fenomeni come l’olimpionica britannica Keely Hodgkison che fa gara di testa per imporsi in 1’57″38 e l’olandese volante Femke Broeders-Bol (1’57″46), prendendosi il terzo posto in 1’57″74, tempo che le vale la prima finale europea outdoor della carriera dopo averne raggiunte due al coperto.
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