Campi Liberi
venerdì 17 Luglio, 2026
Ilaria Tuti e il racconto (dimenticato) dei Cosacchi in Friuli. «Anche nella barbarie possono nascere compassione e umanità»
di Emanuele Paccher
Nel nuovo romanzo «Ed è un poco la notte e un poco l’alba», la scrittrice riporta alla luce la storia dei Cosacchi insediati da Hitler in Carnia durante la Seconda guerra mondiale. «Il libro aggiunge il sentimento che mantiene viva la memoria»
«Ed è un poco la notte e un poco l’alba». È questo il titolo dell’ultimo libro di Ilaria Tuti, nota scrittrice italiana che ha esordito nella narrativa con «Fiori sopra l’inferno» nel 2018, a cui ha fatto seguito nel 2019 «Ninfa dormiente», due gialli che hanno come protagonista la sessantenne Teresa Battaglia. Da questi due volumi sono state tratte due serie televisive con protagonista Elena Sofia Ricci.
Ora il nuovo libro, un romanzo storico edito da Longanesi ambientato in Friuli durante la seconda guerra mondiale. Fil rouge della narrazione è il recupero di una storia quasi dimenticata: quella dei Cosacchi insediati da Adolf Hitler in Carnia, con l’obiettivo di arginare e combattere i partigiani. ...
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