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giovedì 16 Luglio, 2026

Turismo e B&B: ecco i piccoli comuni che ci guadagnano di più. Sul podio Cavedine, Altavalle e Civezzano

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Lo studio di Ambrosetti. In Italia si stima un indotto vicino ai 20 milioni

Non solo grandi località turistiche, stazioni sciistiche e laghi conosciuti in tutto il mondo. Il Trentino-Alto Adige conserva anche un patrimonio fatto di piccoli borghi, tradizioni montane e paesaggi lontani dai circuiti del turismo di massa.

Secondo un’analisi legata al turismo extralberghiero, nei comuni della regione con meno di 30 mila abitanti gli ospiti Airbnb hanno generato nel 2025 una spesa turistica complessiva, in tutta Italia, di 19,7 milioni di euro.

Il dato emerge dall’Osservatorio sul Turismo Diffuso in Italia realizzato da The European House – Ambrosetti per Airbnb, che evidenzia come i piccoli centri abbiano un ruolo sempre più rilevante nella valorizzazione dei territori. A livello nazionale, l’80% delle aree che ospitano siti riconosciuti come patrimonio UNESCO si trova infatti in comuni di dimensioni ridotte. In oltre 680 località che custodiscono eccellenze italiane, inoltre, la piattaforma rappresenterebbe l’unica possibilità di soggiorno disponibile.

Anche in Trentino diversi piccoli comuni stanno beneficiando dell’arrivo di visitatori interessati a esperienze più autentiche. Tra i centri con meno di 5 mila abitanti, il primato spetta a Cavedine, nella Valle dei Laghi, dove nel 2025 gli ospiti Airbnb hanno generato oltre 52 mila euro di spesa turistica sul territorio. Seguono Altavalle e Civezzano, località scelta anche per la vicinanza a Trento.

L’analisi della spesa mostra inoltre una prevalenza del turismo italiano nei piccoli comuni della provincia di Trento: il 64% della spesa complessiva, pari a circa 96 mila euro, arriva infatti da visitatori italiani, mentre il restante 36% (oltre 53 mila euro) è riconducibile a turisti stranieri.

Un dato che conferma il peso del turismo nazionale nella crescita delle destinazioni meno conosciute, spesso caratterizzate da un’offerta legata alla natura, alla tranquillità e alla dimensione locale.

Tra gli esempi c’è Civezzano, dove Elisa gestisce da tre anni un alloggio sulla piattaforma Airbnb. La sua scelta nasce dal desiderio di mantenere vivo il ricordo della zia Elena e della mansarda di famiglia, immersa tra i boschi del Monte Calisio.

«Mi piacerebbe che i nostri ospiti trovassero un luogo dove fermarsi, respirare profondamente e concedersi il tempo di cui spesso ci si priva», racconta Elisa. «Circondati dal verde, dai suoni della natura e dalla tranquillità che caratterizza Civezzano, spero possano vivere momenti di autentico relax e portarne un pezzetto a casa con loro».