Val di Fassa
martedì 14 Luglio, 2026
La permuta dei terreni era finita in tribunale. Assolto il sindaco di Mazzin: «È stato un attacco politico»
di Simone Casciano
L'accusa, caduta, era quella di aver ottenuto un ingiusto profitto ai danni del Comune
Assoluzione con formula piena, perché il fatto non sussiste. Si conclude così, almeno in primo grado, la vicenda di una permuta di terreni che aveva visto accusati di truffa ai danni del Comune di Mazzin, il sindaco Fausto Castelnuovo, sua sorella Cristina e il tecnico comunale Lorenzo Pederiva. I tre (difesi rispettivamente dagli avvocati Paolo Corti, Beniamino Migliucci e Andrea Lorenzi) hanno accolto con sollievo l’assoluzione per formula piena. «Questa vicenda mi è costata un sacco di tempo – ha commentato dopo la sentenza il sindaco Castelnuovo – Tempo che avrei voluto dedicare al Comune e ai suoi residenti, i miei concittadini, tempo che invece ho dovuto impiegare a dinfedermi. Tutto questo è l’...