Viabilità

venerdì 10 Luglio, 2026

Esodo estivo, 18 le giornate da bollino nero in A22: ecco quando partire

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Tra le giornate più critiche 18-19 e 25-26 luglio e tutti i finesettimana di agosto

Autobrennero ha come ogni anno predisposto il piano per la gestione dell’esodo e del contro-esodo estivo. L’A22 è pronta ad affrontare i flussi di traffico che caratterizzano i mesi estivi: i pochi cantieri presenti sono già solo notturni, il personale è stato potenziato, il centro assistenza utenti sovraintenderà come sempre h24 alla viabilità con le 241 telecamere e i 227 pannelli a messaggio variabile.

Per supportare gli utenti della strada nella pianificazione della partenza, Autobrennero mette a disposizione sul proprio sito previsioni aggiornate del traffico e suddivise per fasce orarie: saranno 18 le giornate da bollino nero tra luglio e settembre (4, 11, 12, 18, 19, 25, 26 luglio, 1, 2, 8, 9, 15, 16, 17, 22, 23, 29, 30 agosto e 5 settembre). Le più critiche – 7 – interesseranno contemporaneamente la carreggiata nord e la carreggiata sud: 19 e 26 luglio, 1, 16, 22, 23 e 30 agosto. Le ore serali e notturne le meno trafficate.

Le innovazioni per contrastare il traffico

Molti gli strumenti e le continue innovazioni gestionali dell’Autobrennero per agevolare la stagione estiva, come spiega il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa: «Da tempo ormai non posiamo cantieri, se non notturni, in estate. Questo significa lavorare d’anticipo: sono stati infatti 2.166 i cantieri aperti durante i primi sei mesi del 2026, di cui però ben 1.828 non hanno interferito con il traffico, perché hanno permesso il mantenimento delle due corsie di marcia o perché si sono svolti di notte. Negli ultimi due anni, nonostante le difficoltà che ciò comporta, abbiamo ridotto il numero dei cantieri diurni, con una contrazione nel 2026 del 48% rispetto al 2025». Per gestire i picchi di afflusso e deflusso è di fondamentale importanza il lavoro svolto sulle stazioni e alla barriera del Brennero: «Tutte sono dotate di sistema di telepedaggio; abbiamo potenziato anche tutte le altre modalità di pagamento automatico, attraverso casse automatiche intelligenti e l’introduzione di lettori di dispositivi c-less». A ciò si aggiungano altre attività più tecniche che accompagnano l’esodo, come la riconfigurazione dinamica della barriera di Brennero o la laminazione del traffico in entrata.

Un ruolo importante lo gioca poi l’informazione, con le previsioni offerte all’utenza sui molti canali disponibili: sito internet, bot di Telegram, widget su siti di terzi, depliant e poster nelle aree di servizio. «Adottiamo modelli previsionali avanzati – continua Costa – che offrono all’utenza una previsione puntuale dei volumi di traffico per giorno, carreggiata e ora». Anche quest’anno verrà poi potenziato tutto il personale: «Il Centro assistenza utenza è come sempre operativo h24 e coordina gli ausiliari della viabilità, con almeno 24 pattuglie nelle ore diurne. A ciò si aggiungano gli operai dei centri posti ogni 50 chilometri pronti a intervenire in ogni momento e il personale del servizio di esazione adeguatamente rinforzato».

Decisivo l’apporto della Polizia Stradale. Anche Andrea Straffelini, Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Trentino-Alto Adige e Belluno, ha sottolineato l’importanza della sinergia fra tutte le forze in campo. «La Polizia Stradale, come sempre, è presente con il personale dei suoi Reparti specializzati che operano h24 al servizio dell’utenza. Sono state oltre 3.600 le pattuglie impiegate dall’inizio dell’anno, per la vigilanza autostradale in A22, con una costanza d’impiego che, proiettata sui mesi a venire, permetterà di affrontare l’esodo estivo con un servizio adeguato ai volumi di traffico previsti sull’arteria». Il Dirigente ha poi condiviso dei suggerimenti: «Considerare anche il viaggio di trasferimento verso le località turistiche come parte della vacanza, organizzandolo con la medesima cura: informarsi prima della partenza e durante il viaggio, utilizzando tutti i canali messi a disposizione da A22; preparare adeguatamente il veicolo, controllando i livelli dei liquidi, la pressione degli pneumatici, l’efficienza dei freni e le scadenze di manutenzione; partire riposati e fermarsi ogniqualvolta se ne senta la necessità; prestare attenzione al benessere dei passeggeri, specialmente dei bambini, e degli animali domestici, portando con sé una piccola riserva di acqua e cibo. Sono piccoli grandi accorgimenti che possono aiutare a trascorrere in serenità e sicurezza i lunghi spostamenti estivi che vanno affrontati rispettando in particolare i limiti di velocità e la distanza di sicurezza».

I commenti

«L’estate rappresenta ogni anno una sfida importante per la gestione dell’A22, con volumi di traffico che nei giorni di maggiore afflusso possono arrivare a raddoppiare rispetto ai livelli ordinari – osserva l’Amministratore Delegato Diego Cattoni – Il nostro compito è fare in modo che l’infrastruttura esprima la massima capacità possibile, garantendo al tempo stesso i più elevati standard di sicurezza. È un obiettivo che perseguiamo attraverso un’organizzazione efficiente, personale qualificato e tecnologie sempre più evolute. La precisione dei nostri modelli previsionali ci permette di offrire agli utenti informazioni tempestive e affidabili».

«La gestione del traffico – commenta il Presidente, Hartmann Reichhalter –  è e sarà una sfida enorme per Autostrada del Brennero, ma anche per tutti i territori attraversati, chiamati a trovare un equilibrio tra le legittime istanze dell’economia, in primis turistica, degli ospiti che si attendono una viabilità di qualità, dell’ambiente e di chi nei territori ci vive e vuole muoversi liberamente. La macchina organizzativa della Società ci mette nella condizione di poter gestire al meglio l’esodo estivo che, tra le altre cose, va coordinato anche quest’anno con i lavori sul ponte Lueg in Austria. Nei mesi scorsi abbiamo raggiunto un importante accordo con i colleghi di Asfinag – che gestiscono in Tirolo del Nord la A13 – per migliorare lo scambio dati sulle rispettive tratte. Un’ulteriore dimostrazione degli sforzi fatti per migliorare la gestione del traffico transfrontaliero. Ai nostri preziosi collaboratori, in vista dei weekend di lavoro intenso che li attendono, va il mio ringraziamento, così come ai numerosi altri soggetti che concorrono alla sicurezza, sempre frutto di un lavoro di squadra: Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Croce Rossa e Croce Bianca».

La programmazione e il coordinamento con tutti i soggetti in campo sono del resto alla base del piano per la gestione dell’esodo, descritto nei suoi dettagli dal Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa: «Sull’A22 transitano in media circa 20.000 veicoli giornalieri per carreggiata. Nelle giornate di traffico molto intenso si arriva a superare i 37mila, con punte di traffico superiori a 3.000 veicoli all’ora. Questo si traduce, guardando solo ai primi sei mesi dell’anno, in un volume di circa 37 milioni di veicoli che nei primi sei mesi hanno percorso l’A22. Gestire questi flussi con due sole corsie e un tasso di incidentalità che nell’ultimo anno ha registrato il suo minimo storico con 14,54 punti – quasi la metà della media nazionale di 27-  è sicuramente motivo di grande soddisfazione per un gestore autostradale».