Cronaca
sabato 4 Luglio, 2026
Pacco sospetto dall’estero con 2,7 chili di marijuana: fermato un ventenne dai carabinieri in Valsugana
di Redazione
L'operazione del Nucleo Operativo di Borgo Valsugana è scattata dopo una segnalazione da un centro spedizioni di Trento
I carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana hanno denunciato a piede libero un giovane di vent’anni residente in Valsugana con l’accusa di importazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione relativa alla giacenza di un pacco sospetto proveniente dall’estero presso la sede di una società di spedizioni a Trento, il cui recapito finale era indirizzato proprio alla vallata trentina. Dopo i primi accertamenti, i militari dell’Arma hanno predisposto un mirato servizio di osservazione e monitoraggio per individuare il reale destinatario e verificare il contenuto della spedizione. L’intervento del Nucleo Operativo e Radiomobile è scattato nel momento in cui il ventenne ha effettuato il ritiro di due colli. Durante le fasi di identificazione, i carabinieri hanno avvertito il tipico odore acre dei derivati della cannabis e hanno proceduto a una perquisizione d’iniziativa. All’interno delle scatole sono stati rinvenuti circa 2,7 chili di infiorescenze di marijuana essiccata, ripartiti in sei confezioni termo-sigillate e contrassegnate da loghi specifici.
La sostanza stupefacente è stata immediatamente sequestrata e sottoposta agli accertamenti tecnici del caso presso il Laboratorio analisi sostanze stupefacenti dei Carabinieri di Laives. Le analisi di laboratorio hanno rilevato un’elevata percentuale di principio attivo nella sostanza, stimando la possibilità di ricavare dal quantitativo oltre ventimila dosi da destinare al mercato dello spaccio. Il giovane è stato quindi deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Trento, fermo restando che per l’indagato vige il principio normativo della presunzione di non colpevolezza fino all’eventuale emissione di una sentenza irrevocabile di condanna.
Valsugana
Borgo Valsugana, inaugurato lo sportello per le associazioni «Comhub». Il consigliere Gaiardo: «Serve fare rete e supportare la ricerca di nuove risorse»
di Luigi Carretta
Rivolto anche a cittadini e imprese nell'ottica di accompagnare nella creazione di progetti complessi e con ricadute sul territorio