Animali

martedì 30 Giugno, 2026

Hotel sempre più «pet friendly» anche in Trentino: in val di Cembra una struttura provvede anche alla crema solare per cani

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La lista di consigli stilata dagli esperti per il benessere animale: nei sentieri impegnativi e con il caldo controllare le zampe

Non basta più accettare gli animali domestici: oggi il cane è un vero e proprio ospite da accogliere e assistere. È questa l’evoluzione del turismo pet friendly, un settore in continua crescita che trova terreno fertile anche in Trentino-Alto Adige, meta scelta ogni estate da migliaia di famiglie che trascorrono le vacanze insieme ai propri amici a quattro zampe.

Tra escursioni, passeggiate nei boschi e giornate all’aria aperta, la montagna rappresenta una destinazione ideale per chi viaggia con il cane. Allo stesso tempo, però, richiede alcune attenzioni particolari: sentieri impegnativi, sole intenso, insetti e piccole abrasioni possono infatti mettere a dura prova il benessere degli animali.

Da questa esigenza nasce SOS Vacanze, l’iniziativa promossa da iAiAOH!, marchio italiano specializzato nella cura naturale degli animali, che coinvolge alcune strutture ricettive pet friendly tra Liguria e Trentino-Alto Adige con l’obiettivo di promuovere un’accoglienza sempre più attenta alle esigenze dei cani.

In Trentino il progetto trova una delle sue principali realtà aderenti nell’Hotel Zaluna, in Val di Cembra, che ha scelto di affiancare ai servizi tradizionali una serie di prodotti dedicati alla cura degli animali durante il soggiorno. Gli ospiti possono così contare su balsami lenitivi, creme protettive, prodotti a base di aloe vera e tea tree e rimedi per affrontare piccoli inconvenienti come irritazioni cutanee, punture di insetti o abrasioni ai polpastrelli.

L’iniziativa punta a diffondere un nuovo concetto di ospitalità, nel quale il benessere dell’animale diventa parte integrante dell’esperienza di vacanza.

Gli esperti ricordano inoltre alcune semplici regole per vivere la montagna in sicurezza con il proprio cane:

  • evitare le escursioni nelle ore più calde della giornata;
  • portare sempre acqua fresca e programmare soste frequenti;
  • controllare lo stato dei polpastrelli dopo i percorsi più impegnativi;
  • verificare la presenza di zecche o di eventuali escoriazioni al termine delle passeggiate;
  • avere a disposizione prodotti specifici per intervenire rapidamente in caso di piccole irritazioni, punture o traumi superficiali.