L'idea

lunedì 29 Giugno, 2026

La ricerca nel salotto di casa: Eurac e Transart lanciano «Book a Scientist» per prenotare una visita a domicilio di 90 minuti

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Il progetto, in agenda il 17 e 18 settembre, trasforma le abitazioni private in spazi di incontro tra cittadini e ricercatori. Ecco come candidarsi

Il progetto Book a Scientist – Transart ed Eurac Research porta la ricerca scientifica direttamente nel salotto di casa, con appuntamenti previsti il 17 e 18 settembre 2026. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Transart ed Eurac Research e si inserisce nel programma del festival Transart26, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico ai temi della scienza contemporanea.

In un contesto caratterizzato da social media, intelligenza artificiale e disinformazione, il progetto punta a rafforzare la capacità di interpretare correttamente le informazioni scientifiche, riducendo la vulnerabilità rispetto a contenuti falsi o manipolati. La proposta si basa sull’idea di rendere la scienza più accessibile, superando la distanza tra il mondo della ricerca e la vita quotidiana attraverso un formato diretto e informale.

Con Book a Scientist, ricercatrici e ricercatori vengono ospitati in abitazioni private in Alto Adige, trasformando il contesto domestico in un luogo di confronto e dialogo. Gli incontri, della durata di circa due ore, coinvolgono piccoli gruppi composti da amici, familiari o vicini di casa, favorendo una dimensione partecipativa e informale, spesso accompagnata da un aperitivo o da una Marende.

Le persone interessate possono candidarsi tramite modulo online, scegliendo tra le date del 17 o 18 settembre 2026 e indicando le proprie aree di interesse tra ambiente e cambiamento climatico, territori montani e sviluppo sostenibile, autonomia e sviluppo regionale, minoranze e pluralismo linguistico, trasformazioni sociali, salute e biomedicina e nuove tecnologie. Anche i ricercatori e le ricercatrici possono aderire al progetto.

Gli incontri non sono concepiti come lezioni frontali ma come esperienze dialogiche strutturate su una traccia ideata da Caroline Barneaud e Stefan Kaegi (Rimini Protokoll). Il kit fornito ai partecipanti include domande e attività pensate per stimolare la conversazione e rendere la serata dinamica e partecipata. Il progetto prevede inoltre un supporto curatoriale in tutte le fasi, dalla preparazione allo svolgimento degli incontri.

Le candidature per Book a Scientist sono aperte e tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.transart.it.