Grandi carnivori

mercoledì 24 Giugno, 2026

Dalla Val di Sole all’Altopiano dei Sette Comuni: identificato l’orso che si aggira per Asiago, è M123

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L'esemplare era stato campionato l'anno scorso

Ha un’identità precisa l’orso che nelle scorse settimane ha attirato l’attenzione delle autorità sull’Altopiano dei Sette Comuni. Le analisi genetiche effettuate dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige hanno infatti permesso di identificare l’animale come M123, un giovane maschio appartenente alla popolazione di orsi del Trentino.

La conferma arriva al termine degli accertamenti avviati dopo una predazione avvenuta nel territorio comunale di Enego, in provincia di Vicenza, dove due capre erano state uccise all’interno di un recinto.

La predazione e il ritorno sul luogo dell’attacco

L’episodio aveva spinto gli operatori della Polizia provinciale di Vicenza e della Regione Veneto a intensificare il monitoraggio dell’area. Durante il sopralluogo erano stati rilevati segni di presenza e tracce compatibili con il passaggio di un orso, già segnalato nei giorni precedenti sull’Altopiano.

Per raccogliere ulteriori elementi, gli operatori avevano installato una fototrappola nelle vicinanze della carcassa di uno degli animali predati, mantenendo sotto osservazione l’area durante le ore notturne grazie anche alla collaborazione del proprietario delle capre.

Nella notte tra il 30 e il 31 maggio, intorno alle 22.30, l’orso è tornato sul luogo dell’attacco. Dopo essere entrato nel recinto, si è diretto verso la carcassa dell’animale iniziando a nutrirsene.

Accortosi della presenza degli osservatori, l’esemplare ha mostrato grande agilità e tranquillità, superando una recinzione metallica alta circa due metri per poi allontanarsi rapidamente nel bosco.

Un giovane maschio nato nel 2024

L’episodio si è verificato in località Coste di Là, nel comune di Enego, sul versante orientale dell’Altopiano dei Sette Comuni, a ridosso della Valsugana.

Nel sito della predazione sono stati raccolti campioni biologici che hanno consentito agli specialisti della Fondazione Edmund Mach di risalire con certezza all’identità dell’animale.

Secondo quanto emerso dalle analisi, M123 era già stato campionato nel corso del 2025 in Val di Sole. I dati disponibili indicano inoltre che si tratta di un esemplare nato nel 2024 e quindi ancora molto giovane.

La distanza tra il luogo della predazione e l’ultima rilevazione ottenuta tramite fototrappola nei giorni precedenti è di circa 11 chilometri in linea d’aria, un elemento che conferma la notevole capacità di spostamento dell’animale.

Collaborazione Veneto – Trentino

L’assessore regionale all’Agricoltura del Veneto, Dario Bond, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dagli enti coinvolti nel monitoraggio.

«Un sentito ringraziamento alla Fondazione Edmund Mach per il prezioso lavoro di analisi genetica che ha consentito di comprendere la provenienza dell’animale e di confermare l’ampia mobilità di questi grandi carnivori», ha dichiarato.

Bond ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione istituzionale con la Provincia autonoma di Trento.

«Soprattutto nella gestione dei grandi carnivori è fondamentale collaborare tra Regioni e territori confinanti per disporre di una mappatura precisa della struttura e della distribuzione delle diverse popolazioni».

Monitoraggio costante sull’Altopiano

La Regione Veneto ricorda che la presenza dell’orso sul territorio regionale rimane un fenomeno sporadico, generalmente legato agli spostamenti di giovani maschi in dispersione provenienti dalle popolazioni presenti nelle regioni e nei territori limitrofi.

Per questo motivo la Polizia provinciale di Vicenza, in coordinamento con gli uffici regionali competenti, continua a monitorare costantemente le aree interessate dai recenti avvistamenti per seguire gli spostamenti dell’animale e raccogliere ulteriori informazioni utili alla gestione della sua presenza.

Le autorità invitano inoltre i cittadini a segnalare eventuali avvistamenti o tracce riconducibili all’orso, ricordando l’importanza di adottare comportamenti corretti nella gestione di rifiuti, alimenti, animali domestici e strutture zootecniche.